mercoledì 9 aprile 2008

Annunci di lavoro

Ricevo ogni giorno sulla mia casellina postale molti annunci di lavoro provenienti dall'Italia. Continuo a riceverli perche' mi fan ridere, parecchio.

Iniziamo dalla prima cosa ovvia: lo stipendio. Pare sia tabu' scrivere lo stipendio nell'annuncio di lavoro in Italia. E non capisco perche': si perde del tempo, sia io che l'azienda, ad arrivare ad un eventuale colloquio quando lo stipendio non risponde ai miei standard. Dimmelo subito quanto mi offri, e siamo a posto.

Il contratto. Ultimamente la frase preferita per definire il contratto e': "Sara' correlato all'effettiva esperienza del candidato e valutato in sede di colloquio..". I due puntini di sospensione finale poi sono da brivido. Fatemi capire, cos'e' l'effettiva esperienza? C'e' un'effettiva esperienza e una presunta? Non vi fidate di quello che ho scritto nel cv? Partiamo maluccio. Poi, il contratto non dovrebbe essere in diretta relazione al lavoro che devo fare? Contratto a progetto se lavoro in un progetto, contratto indeterminato se mi vogliono tenere per molto tempo, contratto di apprendistato se devo apprendere un nuovo lavoro.. insomma, a me sto contatto che verra' scelto in sede di colloquio mi sembra un po' un modo furbetto per dire che l'azienda ti dara' il contratto piu' schifoso che puo' perche' non crede in te e non vuole sborsare un soldo, ma gli fa molto comodo che tu lavori come schiavo per loro. Un altro che mi e' capitato diceva "Si prevede un contratto a progetto eventualmente rinnovabile": piu' esplicito di cosi' si muore!

Continuiamo con i requisiti. Il requisito che mi piace di piu' e che spesso trovo e' "predisposizione a lavorare per obiettivi". Ma che cazzo vuol dire? Si nasce predisposti a lavorare per obiettivi? C'e' un altro modo di lavorare? Domani cerchero' in azienda un progetto senza obiettivi, in fondo nel mio annuncio di lavoro non c'era questo prerequisito. No, a parte gli scherzi, ma mi chiedo realmente se quelli che scrivono questi annunci li rileggono una volta fatti. Altri prerequisiti comuni sono "propensione al lavoro in team, al problem solving, capacità di analisi e sintesi": ma c'e' qualcuno che non ha applicato per un posto di lavoro solo perche' non aveva propensione al lavoro in team? E poi, che diavolo ne sa uno di lavoro in team alla prima esperienza?

Un altro: "linguaggi di programmazione Java e/o Visual Basic, conoscenza di Oracle e/o Access": ma che relazione c'e' tra Java o VB e Oracle o Access? Ah, si', serve un computer. Scemo io.

Ci sono poi anche quelli molto precisi: "Conoscenza approfondita di microsoft .NET Framework. Conoscenza approfondita del linguaggio C#. Conoscenza approfondita della programmazione ad Oggetti, in C++. Conoscenza approfondita linguaggio Microsoft Visual C++ e framework MFC. Conoscenza programmazione ad oggetti con tecnologia COM, DCOM ed ActiveX. Conoscenza delle problematiche della programmazione in ambienti Windows 95 ed NT. Conoscenza approfondita di database relazionali, in particolare MS SQL Server. Conoscenza di strumenti DBMS per trattamento dati, così come di tecniche e strumenti di reporting. Conoscenza linguaggi e tecnologie per sviluppo applicazioni Web (Java, ASP, XML).: conoscessi tutte ste cose, penso avrei un premio Nobel alla programmazione, fatto dagli scandinavi apposta per me.

Sono andato molto upside-down, mettiamo ora il lavoro che l'azienda propone: "uno stagista sviluppatore di prodotti e ambienti formativi innovativi (community on line, 3D world, game …) con attitudine al web writing e spiccate competenze informatiche (conoscenza base di html e CSS, Photoshop,…)". Web writing? Ma che e'? Scrivere reti? E le spiccate competenze informatiche sono una conoscenza di base di html? Pigliano per il culo dai! Ah, questi nei prerequisti chiedono anche entusiasmo e la conoscenza della lingua Inglese, con la I maiuscola perche' l'inglese e' importante, mi raccomando.

Questo rimane sempre il migliore per me:
"Cerchiamo è un ragazzo giovane, sveglio, con ottima conoscenza di Visual Basic, Access, linguaggio SQL che se la cavi con l'inglese e abbia voglia di fare un'esperienza".
Basito.

Tutti queste frasi son realmente apparse su offerte di lavoro, son tutte nella mia casellina postale. Vorrei pubblicarli tutti da qualche parte, ma non ho idea se sia legale o meno. Credo di si', dal momento che son annunci di lavoro aperti a tutti: mi informo.

Una parola finale: vergognatevi.

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