martedì 8 aprile 2008

Maniche di camicia

La camicia e' fondamentalmente stronza. Non so perche' ne parlo solo stasera, ma e' giusto far sentire questa voce.

La camicia si distingue in due grosse categorie: meno noiosa da stirare, piu' noiosa da stirare. Tra quelle piu' noiose poi, c'e' ancora da dividere tra quelle noiose ardite e noiose a meta': la differenza sta nella manica, in quanto alcune camicie hanno una manica piu' noiosa dell'altra. Non ho mai capito come sia possibile, ma tant'e'.

Il rapporto d'amore e odio con le camicie e' nato ad Edinburgh, quando ho scoperto che le camicie non escono stirate dalla lavatrice. E cosi' e' nata "la domenica sera della camicia", ovvero quella sera della settimana dove volente o nolente sei costretto a casa, e da buon massaio ci si dedica alla stiratura (to iron da queste parti, pronunciato aion). E' anche un'occasione per guardare qualche telefilm: insomma, c'e' anche un buon risvolto culturale legato all'evento.

Da Edinburgh le camicie si son spostate con me a Darlington, moltiplicandosi. E pure il tempo da dedicarci si e' moltiplicato, cosi' da un telefilm domenicale ora ho la fortuna di vederne due, tre se le camicie son particolarmente ardite o agitate.

1 commento:

Simone Ascari ha detto...

Ehehehe... Ti vedo con il grembiule a stirar camicie davanti a Desperate Housewives...mi ricordi Raf Grassis... :))