martedì 24 giugno 2008

Mi sa che non ho ancora detto niente di Venezia

Domani mi imbarco su un volo da EastMidlands a Venezia. E pure mercoledi' prossimo.

Succede che vado a dare l'esame di stato presso la facolta' di scienze mfn dell'universita' di Venezia. Esame di stato per l'abilitazione alla professione di ingegnere dell'informazione. E mentre sono giu' ne approfitto per fare un salto a casa, e magari pure al mare. Magari becco anche Adam che e' in giro per l'Europa con la sua ciurma. Andiamo per ordine pero', iniziando a spendere due parole sull'esame.

Non ho voglia di iniziare la pallosissima diatriba "informatica vs ingegneria informatica", e dico subito che vado a fare questo esame solamente per sport, dal momento che l'impatto che il successo di questo esame avra' sul mio stipendio sara' qualcosa pari o poco superiore a 0. Parliamo dell'esame in se, che e' piu' interessante.

L'esame di ingegnere dell'informazione presso l'universita' di Venezia e' diviso in 4 parti: due scritti, una prova pratica e un'orale. I due scritti, da 4 ore l'uno, sono concentrati nella giornata di Giovedi' 26 Giugno. Otto ore di scritto quindi, con un'ora di intervallo in mezzo: mi sembra piu' che sostenibile. In fondo, 8 ore a scrivere per un'esame, a fine Giugno, che vuoi che sia. La prova pratica si terra' il 3 Luglio (con buona pace di chi come me dovra' fare avanti e indietro dall'Inghilterra), e sara' di 8 ore anch'essa, senza intervallo pero': insomma, siam gia' stati fortunati ad avere intervallo il 26 Giugno, vuoi mica aiutarli troppo sti ragazzi che, anche se han gia' passato tutti gli esami e la laurea, devono ancora sostenere un esame idiota. Poi c'e' l'orale, che non e' ancora dato sapere quando sara'. Ci sara', forse, poi.

La data del 26 e' stata comunicata intorno a meta' Aprile, quella del 3 Luglio 4 giorni fa, e l'orale non si sa ancora quando. E' qualcosa di ridicolo che non si possano sapere le date in anticipo di almeno un mese: non stiam parlando dell'esame per istrutture di windsurf, ma dell'esame di stato per l'abilitazione ad una professione. Io sono ovviamente un caso sfigato dato che vivo in culo ai lupi e devo prendere aerei - treni - monopattini per arrivare all'uni di Venezia, ma anche uno che semplicemente lavora e deve prendersi i giorni di ferie, che abiti a Mestre o a Darlington non fa molta differenza.

L'esame poi e' una bella incognita: anche dopo aver visto i testi precedenti, non ho la piu' pallida idea di cosa possano chiedere. Frasi come "progettare una infrastruttura informatica" o "descrivere la progettazione di massima delle componenti fisiche e logiche bla bla" a me lasciano sempre un po' il tempo che trovano, ma tant'e', questo e' cio' che passa al convento. Ho dato una ripassata un po' a tutto, vediamo cosa ne esce.

Ne approfitto per tornare a casa un po' di giorni nel frattempo: dopo 7 mesi di latitanza e' bello tornare qualche giorno a Torino!

Ah, l'esame costa. E300.

2 commenti:

Stefano Tortarolo ha detto...

In bocca al lupo Luk!

Fabio ha detto...

Ho postato sul mio blog il video della serata insieme al Lobelix..mi aspetto i commenti! :)