venerdì 13 giugno 2014

Sostituire il MacBook con un iPad

E' difficile, ma non impossibile.

Fino ad un mese fa possedevo un MacBook, vecchia gloria del 2006 e compagno di mille avventure. Era ed e' stato il mio primo ed ultimo Mac, di cui ho apprezzato la velocita', leggerezza, qualita' e affidabilita'. Parafrasando Pino La Lavatrice: "io gli dicevo quello che doveva fare, e lui lo faceva": finalmente riuscivo a concentrarmi sul lavorare con il computer piuttosto che lavorare per il computer.

Poi a fine 2012 arrivo' l'iPad, e tutto e' stato nuovamente rivoluzionato. L'iPad e' ancora piu' leggero, maneggevole ed affidabile. La gestione delle app e' ancora piu' semplice che sul Mac, mentre quella dei files e' completamente invisibile all'utente. Insomma, ho ancora meno possibilita' di sputtanare tutto il sistema, ovviamente al prezzo di un ambiente piu' chiuso e meno configurabile - ma non e' questo il post per discuterne.

Le due macchine hanno sempre convissuto, fino ad un paio di mesi fa quando mi sono accorto di uno strato di polvere accumulato sul Mac. Presto detto: l'iPad svolge tutte le funzioni che il Mac fa, con un ulteriore vantaggio in termini di portabilita', batteria e maneggevolezza.

Ma e' proprio vero? Tutte tutte le funzioni del Mac possono essere rimpiazzate dall'iPad? La risposta a questa domanda dipende ovviamente da come uno utilizza il Mac. Di seguito riporto il mio esempio, con la percentuale di soddisfazione di rimpiazzo dal Mac all'iPad.

Posta: 100%
Gmail app mi permette di gestire la posta direttamente sulla mia casella web gmail.

Web: 90%
Chrome app ha quasi tutte le funzioni che Chrome desktop ha. Unica cosa che mi manca sono i Development Tools e la gestione delle password. Ottimo vantaggio di Chrome e' la sincronizzazione della configurazione (password include) tra vari Chrome.
Molti servizi web, di cui utilizzavo l'interfaccia web, ora arrivano con un'app. Tra quelle che utilizzo di piu', cito Facebook, Remember the Milk, Evernote, Amazon, eBay, LinkedIn, Flickr, PayPal, Youtube. No, Google+ non la uso.
Chrome - come qualsiasi app che gira su iPad - non supporta Flash. Non l'ho mai trovata una limitazione, ma e' pur sempre una mancanza di funzionalita'.

Media: 100%
Il mio caso e' un po' particolare, dal momento che anni fa ho deciso di fare outsuricing di tutta la gestione dei media. Musica solo tramite Spotify, video solo su Youtube / Netflix, foto solo su Flickr. Il cambiamento da Mac ad iPad quindi non ha avuto molto impatto sui media.

Media import: 50%
L'iPad non ha una porta USB. Che significa che l'importazione di media e' permessa solo via e-mail, web o tramite sincronizzazione via iTunes. Questo e' un problema quando devo importare le foto da una fotocamera, o un amico ti da un documento su una chiavetta USB.

Office: 80%
L'altra settimana e' arrivata la Office app. Too late, Microsoft. Google e' arrivata (tanto) tempo prima con la sua soluzione per la gestione di documenti Word, Excel e PowerPoint. Questa soluzione a mio parare copre l'80% delle funzionalita' di Ms Office. E se non e' Google, e' qualche altra app simile.

IDE: 10%
Questa e' la piu' grave mancanza. Ho provato qualche IDE per iPad, ma sono inutili. Ho da poco iniziato ad esplorare un Web IDE chiamato Orion, anche se ad occhio non mi sembra in uno stato cosi' evoluto da permettermi di programmare. Il problema non e' legato esclusivamente alla mancanza di una buona app, ma anche all'assenza di un mouse e tastiera. Teoricamente si potrebbe comprare un mouse e tastiera bluetooth, ma non ho ancora esplorato questa opzione.

Stampare: 100% con la stampante giusta
Qua il problema e' legato al protocollo AirPrint e la sua implementazione. Stampanti che non usano AirPrint necessitano di un bridge (aka desktop) per la stampa. Stampanti con AirPrint invece permettono la stampa direttamente da iPad. La mia Lexmark 6690 non implementa AirPrint, quindi mi tocca cambiarla. Qui c'e' una lista di stampanti che implementano AirPrint.

Alla fine, ho preso la seguente decisione. Venduto il Mac a malincuore, uso il portatile di ufficio per programmare e fare tutte quelle poche cose che non mi permette di fare l'iPad. Per il resto, l'iPad mi va stra-bene per l'uso che ne faccio tutti i giorni.

Posso concludere che no, l'iPad non sostituisce un Mac. Ma ci va molto vicino.

2 commenti:

Marco Teot ha detto...

Caro Luca, sarà che io sono piu vecchia scuola, ma pur usando l'ipad rimango un estimatore del laptop. Ormai ci sono modelli leggeri quasi quanto un'ipad, un'ottima durata della batteria, ma estremamente piu versatili ed aperti. Per non parlare della tastiera, fino anche hai poche righe da scrivere quella dell'ipad è ottima, dopo di che la produttivita che ti offre una tastiera tradizionale è tutta un'altra cosa, touch pad fin che vuoi ma tante volte una tastiera è necessaria. Comunque molto dipende dalle esigenze dell'utente, ma comunque, a mio parere, un ipad non potra mai sostituire del tutto un laptop, ti manchera sempre qualche cosa.

Luca Cacchiani ha detto...

Uhmm ma se il problema e' la tastiera, perche' non prendere una tastiera bluetooth?