venerdì 29 agosto 2008

Sul turno di notte presso la Waterloo Station

Io e Andrew siam stati a Londra Lunedi', Martedi' e Mercoledi'. Viaggio di lavoro, di quelli che arrivi giu Lunedi' pomeriggio, lasci le valige in albergo e ti fiondi in centro a vedere prima un musical, poi cena e birrozze varie; di quelli che poi il mattino dopo hai un cerchio alla testa cane, ti alzi a mezzogiorno e vaghi per la citta' fino alle 6 per poi andare sul presto a cena , perche' alle 10 hai il turno di notte fino alle 6 di mattino dopo, quando hai il treno che ti porta a casa. Un viaggio di lavoro un po' insolito per come sono abituato, cosi' per la gioia di tutti i miei lettori vi faro' partecipi di quest'avventura.

Lunedi' pomeriggio si arriva a Londra verso le 4 in treno. Probabilmente non ve ne siete accorti, ma i prezzi dei treni nella perfida Albione sono aumentati a dismisura in questi ultimi mesi. Io (l'azienda) ho pagato £246 per un biglietto andata/ritorno Darlington - London Kings X. Andiamo subito in hotel, Hilton a Wembley, £53 a notte per una doppia prenotando su Expedia. Non e' vicinissimo al centro, ma e' ben collegato con la metro. In taxi chiedono £30 a corsa per portarti a Oxford Circus, contro i £1.90 della metro.

Prima tappa della serata, The Sound of Music. Si tiene al Palladium Theatre, ed e' quel musical da cui han tratto la musichetta per la pubblicita' della Skoda. I prezzi del biglietto sono vari: se siete pezzenti come noi ve la cavate con £16.

La serata continua presso la pizzeria Fire & Stone, consigliata solo se non siete dei talebani della pizza all'italiana. Sempre prenotando su Expedia, si spendono £9 e si mangia una bella buona grossa pizza, e un bicchiere di prosecco.

Il Lunedi' si chiude cosi' all'insegna della birra, e Martedi' arriva intorno a mezzogiorno, quando bisogna sloggiare dall'albergo prima delle 12. Gironzoliamo un po' per E1, voglio vedere dove andro' a comprare casa tra un annetto. La zona e' variegata, forse un po' troppo ricca vicino al Tamigi, ma sento che prendero' casa li intorno. Mi piace comunque: rimane tra la City e Canary Warf, due posti dove al 90% andrei a lavorare se trovassi un posto a Londra. E' abbastanza centrale come zona, le stazioni della metro vicino oscillano tra zona 1 e 2. Ovvio, non e' Chelsea o South Kensigton, ma chi me li da £2 milioni per una casa? I prezzi delle case stanno scendendo, non per molto, credo che tra un annetto sara' il momento ideale per comprare.

Cena da Carluccios. Si nota la qualita' dei ristoranti quando siamo noi a pagare (Lunedi' sera) o e' l'azienda a pagare (stasera). Ottimo ristorante italiano, con camerieri italiani, musica italiana, menu' in italiano. Ebbravo Carluccio!

Alle 10 inizia il turno di notte. Siam venuti a Londra per quello. Presso la Waterloo Station, che stando a Wiki e' la piu' grossa stazione dello UK, la South West Train ospita me e Andrew per mostrarci cosa si fa durante un turno di notte, come si allocano i treni per il giorno successivo, come si risolvono i problemi che ogni benedetto giorno saltan su ecc ecc. E' stato molto interessante, abbiam visto gli applicativi che sviluppiamo ogni giorno usati realmente da una compagnia ferroviaria, e (per fortuna?) non e' successo nulla durante la notte. Abbiamo allocato le tratte personalmente, ed il giorno dopo non e' successo nessun deragliamento ne' scontro. Ottimo lavoro direi.

Dopo mille caffe' sono arrivate le 6 e 1/4, ora del primo treno London Kings X - Edinburgh. Questa tratta non e' gestita da SWT, quindi non l'abbiamo allocata noi. Che sonno pero'. Ho passato Mercoledi' a dormire.

Non ci azzecca nulla quanto segue. Nel primo paragrafo del post ho usato un punto e virgola. Stasera gironzolavo su internet ed ho letto questa massima di Kurt Vonnegut che mi ha fatto sorridere: “Se vuoi davvero infastidire i tuoi genitori e non sei tanto audace da essere omosessuale, il minimo che puoi fare è darti all’arte. Ricorda di non usare mai i punti e virgola, però: sono ermafroditi travestiti, che non stanno a significare assolutamente nulla. Tutto ciò che fanno è mostrare che sei stato all’università.”. Io all'universita' ci son stato. Un applauso a Ivan che ci ritorna.

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