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venerdì 11 febbraio 2011

Ennesimo post su Ryanair

Io davvero non li capisco. Spiegatemi qual'e' la ragione per avere un volo da East Midlands a Torino due volte all'anno. Non due volte al giorno, non due volte alla settimana, e neppure due volte al mese: due volte all'anno. Quindi, se volete accaparrarvi un volo EMA - TRN, sappiate che potete volare solo il 19 ed il 26 Febbraio.

giovedì 7 gennaio 2010

Da Newcastle a Torino

Andare da Newcastle (e dintorni) a Torino (e dintorni) e' sempre piu' complicato ogni anno che passa. Voli diretti non ce ne sono, e gli unici voli per l'Inghilterra da Torino sono a Londra (Luton con Easyjet, Stansted con Ryanair, Gatwick con BA) e un giorno alla settimana Bristol e East Midlands con Ryanair. Insomma, Galles, Nord Inghilterra e Scozia son completamente tagliate fuori.

Direte voi: e chi diavolo ci va nel Nord dell'Inghilterra? Be', io, tanto per cominciare!

Newcastle Airport e' l'unico ad avere un po' di voli papabili.
  • Airfrance va a Torino passando per Parigi in 4 orette circa, e provero' questo volo ad Aprile. Costa £250 circa
  • Flybe vola a Gatwick dove si puo' prendere BA per Torino. Lo prendero' penso quest'estate, dato che costa meno (sui £180)
  • Easyjet vola a Stansted dove si potrebbe prendere l'aereo per Torino: non fosse che Ryanair parte alle 6 del mattino, quindi bisogna arrivare li' la notte prima. Inutile.

Il risultato e' che tocca sempre prendere due voli, ma almeno evito di passare tutto un giorno intero scarrozzato di qua e di la in macchina, pullman, treno, aereo.

lunedì 13 aprile 2009

E anche Pasqua e' passata

Come al solito, le vacanze volano. E questi 3 giorni sono letteralmente volati.

Ho fatto che tornar giu' a Torino quest'anno per Pasqua: l'altr'anno avendo in previsione di andare a Venezia tre o quattro volte durante l'estate, avevo saltato l'appuntamento pasquale in Italia. Quest'anno invece non mi son tirato indietro. E' stata una maratona di spostamenti, uscite, incontri programmati e inaspettati: staro' diventando sempre piu' vecchio, ma sti tre giorni mi hanno sfiancato.

In questo viaggio, per la prima volta..
  • Ho volato con British Airways da Gatwick a Torino. Arrivare a Gatwick a Darlington e' una palla assurda: bisogna andare da Darlington a Kings Cross, metro fino a Victoria, e poi da li' a Gatwick. Cosa che ci si mette 3 ore 1/2, pagando £72.50: vale la pena? British e' comoda pero' cazzo: ti scegli il posto, in volo ti danno un sandwich e una bibita, ed il personale e' sicuramente piu' gentile che quello di Ryanair. E non c'e' coda al check in. Ah, e costa meno di Ryanair.
  • Ho cercato fortemente di beccare tutti quelli che conosco nei giorni in cui ero giu': ovviamente non ci son riuscito, perlomeno devo dire che ho trovato quasi tutti quelli dell'uni. Che e' gia' un bel risultato, di cui ne vado orgoglioso.
  • All'andata non ho conversato con nessuno in aereo. Avevo a fianco a me una coppia di ispanici, e probabilmente il mio livello di spagnolo non mi permette ancora di fare un colloquio inutile con delle persone che vogliono solo farsi i cazzi propri e non star sentire a me. Mi son rifatto al ritorno, conversando con due vecchiette inglesi, di cui una era la copia sputata di Miss Marple.
  • Son andato a fare shopping con Papa'! E mi son impressionato dalla gente che c'e' nei negozi, e da quanto comprano. Alla facciazza della recessione, sembra che tutti abbiano gran soldi in Italia: son contento per loro!
  • Son in treno, e pur non avendo la prenotazione, ho trovato un posto con tavolino libero. Mi sa che domani spunta il sole.
Invece, certe cose son rimaste uguali...
  • La spocchia dei poliziotti all'aereoporto di Torino: sempre noiosi ed arroganti. Un corso di buone maniere potrebbero pagarglielo!
  • Torino, a parte la facciata del teatro Carignano, e' sempre uguale. Meglio cosi'.
  • I truzzi, pure quelli son rimasti uguali. Forse non di numero, secondo me aumentato in maniera spaventosa, ma nei modi. Domenica mattina ho preso il treno per andare a Savigliano per vedere i miei nonni: ho auvto la fortuna di sedermi proprio a fianco di un branco di truzzi, scesi poi in massa a Villastellone. Non ho potuto fare a meno di ascoltarli per una mezz'oretta, dato che il loro tono di voce era piu' alto della musica a tutto volume sparata nelle mie orecchie dall'ipod. E cosi' ho scoperto che minchia oh, ma lo sai che ieri c'erano la Gessica e la Debborahh che minchia erano troppo in tiro, e allora oh io e Salvo ci siamo iniziati a strusciare contro perche' che minchia devi fare cioe', e minchia la Gessica poi ci stava oh, ed e' troppo porca quella minchiassai oh.. potrei andare avanti per 20 minuti circa, il tempo che un TAF ci mette da Torino a Villastellone. Da Villastellone a Savigliano o cosi' cercato di pitturare nella mia testa Gaetano (il capo branco che parlava) e Jessica, sui 35 anni, sposati, 10 figli, disoccupati (loro e i figli), che votano Berlusca perche' portera' un cambiamento vero e che se la prendono con gli immigrati che rubano il lavoro. E pensavo che non e' troppo diverso da cio' che si vede a Darlington.
To be continued..

giovedì 12 marzo 2009

Ringrazio Chiampa per il dvd, ma a Torino non ci torno!

Oggi ricevo un pacchetto inaspettato dal Comune di Torino: un dvd "Torino Work in Progress - verso il 2011", ed una lettera dall'amatissimo sindaco di Torino, Sergio Chiamparino.

In questa lettera, il Sergione nazionale fa gli auguri di un felice anno nuovo (ok, siamo a Marzo.. le poste funzionano a rilento a quanto pare) a me e a tutti i Torinesi residenti all'estero. Parla un po' della crisi economica che attraversa il mondo, e invita a guardare il dvd per mostrare la trasformazione di Torino in vista del 2011. Il 2011 sara' la data in cui si svolgeranno i festeggiamenti per i 150 anni dell'unita' d'Italia.

Il dvd e' fatto bene: mostra tutti i progetti in corso a Torino, dalla linea 2 della metropolitana, dall'asse di corso Marche, ai vari siti industriali in ricostruzione. Torino sembra quasi una bella citta' da quel dvd! Il filmato dura sulla 20ina di minuti, e riesce nonostante tutto a non esser noioso.

Mi ha fatto piacere essere ancora chiamato "Torinese stabilito all'estero".

lunedì 29 dicembre 2008

Auguri di buon Natale e felice anno nuovo dalla redazione

E' da un po' che non scrivo, vediamo che e' successo in queste ultime settimane.

Dopo i vari incidenti che mi son capitati, il mio padrone di casa mi ha gentilmente offerto il suo garage per preservare la macchina durante la mia assenza. Gia', forse non l'ho detto: ho passato una settimana a Turin, la settimana di Natale.

Come al solito sul volo per Torino ho incontrato Chiara, e ci siamo un po' aggiornati sulle avventure dell'anno trascorso.

Il fajitas party quest'anno e' stato all'insegna di un pollo un po' piu' duro del solito: ho infatti imparato a mie spese che il 'durello' e' effittavamente una parte 'dura' del polletto, e si abbina poco con la fajitas, che richiede petto o coscia. Vabe', sara' per l'anno prossimo.

Non son riuscito ad incontrare tutti durante questa settimana trascorsa, direi che ho trovato circa la meta' delle persone che volevo: mi rifaro' la prossima volta.

Torino e' parecchio fredda. Rispetto a qua dove sono, Torino sembra il polo nord. Non chiedetemi perche', ma qui non fa mai cosi' freddo come a Torino. Un esempio su tutti: ieri son andato a fare la spesa al Morrisons, in felpa. Se fossi andato all'Auchan a Torino in felpa, sarei morto ibernato.

Ho ufficialmente deciso che torno a sciare, il prossimo anno. Niente tavola, solo sci. Ma dal prossimo inverno.

Il volo di ritorno e' stato un po' tribolato. Prima l'aereo ritardato di un'ora e mezzo alla partenza, poi io che son stato male causa stomaco vuoto (per fortuna ho chiacchierato come al solito tutto il tempo, sono il terrore dei miei vicini di sedile). Arrivato a Stansted ovviamente avevo perso il treno, ho dovuto aspettare un'ora per quello dopo. La coincidenza a Peterbrough con il treno per Darlington era saltata pure quella, cosi' aspetto un'altra ora per il nuovo treno.. alla fine della fiera son arrivato a casa alle 8 di sera. Contando che ho lasciato casa alle 9 del mattino, il viaggio e' durato 11 ore. Credo che avrei fatto prima in treno.

A proposito di viaggio, sto cercando una via alternativa per andare a Torino da Darlington: suggerimenti sono ben accetti.

Morale della favola (o del post): questo Natale e' stato migliore di quello passato. A breve festeggero' il mio secondo anno di permanenza nel Regno Unito, ricorrenza che mi dicono cadere il 19 Gennaio. Si accettano scommesse su dove trascorrero' il prossimo capodanno!

giovedì 10 luglio 2008

Vado via da casa

Vado via da casa per tornare in Italia, due volte, per 4 giorni ogni volta.

L'esame e' andato come e' andato e non ho voglia di parlarne: e' andato una merda insomma. Ma chi se ne frega, mi diranno qualcosa a fine Luglio o piu' probabilmente ad Agosto. Alla fine sono tornato in Italia un po' di giorni per ritrovarmi con tutti, amici, parenti e genitori. E mi mancavano, erano 7 mesi che non tornavo in Italia.

A differenza di quanto e' successo a Natale, stavolta torno indietro davvero molto contento. Sono stato poco giu', ma e' stato il tempo giusto per ritrovarmi con molta gente (non tutti, ed e' l'unico peccato di questa mini vacanza: mi rifaro' a Settembre spero, che torno giu' qualche giorno). Quindi boh, grazie a tutti per queste serate trascorse insieme!

Ah, mancheranno i video di queste notti per ragioni varie, magari riesco ad estrapolarne qualche foto.

lunedì 26 maggio 2008

Low-cost fares da Torino

Ma perche' l'aereoporto di Caselle fa cosi' schifo?

Non chiedo di avere un collegamento diretto Darlington - Torino sette giorni su sette. Non chiedo neanche di avere tre collegamenti al giorno da Londra. Chiedo che venga ripristinato l'unico volo low-cost serale da Stansted. Oggi Torino conta tre destinazioni collegate con voli low-cost: Londra con Ryanair, Roma e Catania. Malpensa ne conta 50 e passa. Bergamo ne conta 78. C'e' qualcosa che non funziona.

Il collegamento con Ryanair da Torino a Stansted parte alle 10 e qualcosa. Da Stansted invece si parte alle 7 del mattino. Ora mi spiegano come c@#!o si faccia ad arrivare a Stansted intorno alle 6 e 1/2 del mattino in treno, penso che pure da Londra fai fatica. Se volessi andare in macchina, dovrei partire da Darlington alle 3 di notte probabilmente.

Una volta c'era il collegamento serale da Stansted a Torino, intorno alle 7 di sera, che era perfetto sia se lavoravi o arrivavi da lontano. Una volta c'era anche Easyjet che partiva da Torino e arrivava a Luton. Una volta da Torino si volava persino a London City. Ora si puo' sempre partire da Gatwick con BA, pagando la modica cifra di £150 a viaggio, ed avere un volo a mezzogiorno, che e' abbastanza inutile quando lavori.

Grazie, con tutto il cuore. Dovro' andare a Malpensa.

venerdì 4 aprile 2008

Il passante ferroviario di Torino

Di solito me ne frego abbastanza di cosa fanno a Torino, faro' quindi un'eccezione.

Tempo fa giravo in rete, ed ho trovato questo sito: Marmox's site - Torino, foto, cantieri e Spina 3. Il sito e' mantenuto da un simpatico torinese con l'hobby della fotografia, che e' riuscito a scendere nel passante ferroviario di Torino ancora in costruzione. Ha documentato tutto con molte foto, tutte pubblicate su questa pagina. Direi che e' una bella anteprima di quello che sara' quest'opera.

domenica 13 gennaio 2008

Cosi' son finite le vacanze di Natale

Son tornato a casa. Finalmente.

Non dico che son stato a male a Torino queste due settimane, diciamo che son stato molto contento di tornare a Darlington. Avevo aspettato queste vacanze per un bel po', e quando son poi arrivate non mi hanno soddisfatto pienamente. Rivedere i miei ed i miei amici e' stato bello da un lato, strano dall'altro.

Partiamo dal fatto di aver passato due settimane a casa a Torino, anzi, nella casa dei miei a Torino. Al mattino, quando mi svegliavo, mi sembrava di alzarmi e di andare in uni. All'inizio e' stato simpatico, gli ultimi giorni e' stato pesante invece. Mi sentivo abbastanza legato a casa dei miei: pur essendo simpatico essere chiamato per cena, mi mancava decisamente uno spazio mio. O meglio, mi ricordavo di quando non lo avevo. Nonostante tutto avevo comunque voglia di passare un po' di giorni con i miei, e son contento di averlo fatto.

Con gli amici e' stato anche strano. Son uscito spesso, ho organizzato feste e son andato in giro, sia per capodanno, sia a mangiare fuori. E' stato bello sentire un po' tutti di nuovo, dai vecchi amici, a quelli del liceo, a quelli dell'uni: nuove storie da raccontare, nuove storie da sentire. Eppure c'e' stato qualcosa che non funzionava. Non in particolare con qualcuno, neanche per una particolare questione: una sensazione, che avevam perso qualcosa che ci accumunava. Magari la faccio piu' grande di quanto sia effettivamente, ma questa sensazione l'ho avuta. E non sono l'unico: il mio amico qua a Darlo, Giuseppe, ha avuto la stessa impressione passando le vacanze di Natale a casa. Anche lui e' via da un anno.. coincidenze?

Torino ed in generale l'Italia e' stata la delusione piu' grossa. Tralasciando problemi vecchi e nuovi del belpaese, di cui solo Grillo crede che all'estero qualcuno li consideri, sono rimasto un po' stranito dalla gente. A parte i commessi a Torino con cui ho avuto da parlare: uno che mi fa, appena entro "mi dica, ma un po' veloce"; un altro che quando gli chiedo se hanno delle cose non di marca mi risponde "ma chi le compra?". Giravo per la citta', vedevo tutti i ragazzi griffati dalla testa ai piedi, i negozi carissimi, mi chiedevo come la gente possa comprare tutte quelle cose. Cacchio, piangon tutti miseria dal mattino a sera, con stipendi indecenti e tasse ignobili, ma alla fine se i negozi hanno certi prezzi e' perche' la gente compra. Io, nel mio piccolo, mi son rifiutato. Ho solo dato 5€ per un cappellino in una bancarella di via Po.
Poi be', gli uffici pubblici son rimasti sempre uguali, forse non ero solo piu' abituato.

Per finire, all'andata sull'aereo ho conosciuto una ragazza, Chiara, che ha appena iniziato a lavorare a Londra e che tornava pure lei per le vacanze a casa. Ho reincontrato poi Chiara sul volo di ritorno, che pure lei tornava in Inghilterra. Mi son sentito molto pendolare aereo.

venerdì 28 dicembre 2007

Natale

Natale, nuovo anno, new blog.

Sono a Ceretto, dove ho passato Natale, Santo Stefano e qualche giorno in compagnia dei nonni e dei miei. Anche del nuovo gatto bianco Fuffi, che ha rimpiazzato il gatto rosso Bertu sgozzato brutalmente dall'alano Bubi. Il ciclo della vita, o la vittoria del piu' forte contro il piu' debole.

Venerdi' scorso son tornato a Torino. Un'ora di ritardo per il volo, ma il viaggio e' stato piacevole: ho conversato tutto il tempo con un signore italiano che lavora da sei anni in Inghilterra, che mi ha chiarito molti aspetti ancora oscuri della burocrazia inglese. Parlo raramente con la gente sui mezzi pubblici, in genere e' gente montata e seccante. Per fortuna qualche volta la razza umana mi smentisce.

La notte l'ho poi trascorsa ai Fratelli Marx, un disco-pub in corso Regina. Festa di laurea di Tony e Simo, ci siam divertiti parecchio. Anche veder Luca sverso per terra! Sera dopo festa di laurea di Ivan e Micky allo Scapadaca', anche li' e' stato simpatico, in particolare il panino da Gino il Panino.

Le giornate son passate in giro per Torino, con Ale e Gio, alla ricerca della Wii, che pare introvabile. Ci son gli scaffali pieni di Psp, Ps3, Xbox e quant'altro, ma niente Wii. Che cazzo, possibile che tutti la vogliano?

Il nuovo anno portera' un nuovo blog, a grande richiesta in Inglese. Questo e' l'indirizzo.

venerdì 14 dicembre 2007

Ai -quasi- neo laureati

Ivan e Micky si laureano la prossima settimana.

Rispettivamente Dottor Delise e Dottor Licata. Posso dire che complessivamente tutti i miei amici incontrati all'universita' sono laureati: manca qualcuno ancora, e spero vivamente che quel qualcuno si sbrighi.

Ivan l'ho conosciuto il secondo anno di universita', ma fino al terzo anno non ho mai avuto a che farci. Ivan, quando non lo conoscevo, era quello "simpatico che alle volte spariva per settimane". Poi si inizia a seguire analisi insieme, qualche birra alla sera, pomeriggi all'Opera e al Valentino a studiare, ed e' diventato uno dei miei migliori amici. A differenza di Ricky e Carlo, che ero sicuro che si sarebbero laureati (uno perche' l'informatica e' la sua vita e l'altro perche' e' un paraculo), ho temuto diverse volte che Ivan mollasse l'uni. Ed invece, ingoiando tanti rospi, iniziando balli moderni e trovando l'amur, alla fine l'ha spuntata.

Micky e' la calma fatta a persona. Ma solo quando non parla con suo fratello, che credo sia l'unica persona al mondo che riesca a scompigliare i suoi (pochi) capelli. Non mi ricordo come abbia conosciuto Micky, so solo che da un certo punto in poi ci siam trovati a fare analisi insieme (la stessa che facevo con Ivan) e poi a pranzo ogni santo giorno, per almeno due anni. Micky, tanto calmo quanto puntiglioso, custodisce gelosamente gli appunti di tutti i corsi che ha seguito: appunti che riportano fedelmente ogni singola parola del professore di turno. Il dramma di Micky e' che non tutti sono cosi' scrupolosi nei confronti dei suoi appunti com'e' lui, e quando li presta a qualcuno raramente li rivede. Be', anche lui ora ha finito.

Laurea archiviata, cosa viene dopo?
Micky ha una voglia pari a zero di far la specialistica, quindi, a meno di ripensamenti come Luisa, andra' a lavorare. E a quel punto ci ripensera'.
Ivan e' la solita incognita. Si vociferano triennali in dipartimenti diversi, specialistiche all'interno del dipartimento.. qualunque cosa scelga, lo riempiro' come al solito di critiche.

In bocca al lupo a tutti e due per la prossima settimana :)

sabato 24 novembre 2007

Io sono nato qui



E' un po' da Signore degli Anelli, ma lo trovo molto carino.

martedì 25 settembre 2007

Lo Specialista

Non e' un film.

Mi sono laureato di nuovo, Laurea Specialistica in Metodologie e Sistemi Informativi, 110 e lode e menzione. Che figo, che culo. Che figo, ho lavorato parecchio, mi e' stato riconosciuto tutto. Alla faccia di chi dice che in Italia la meritocrazia sia scomparsa. Che culo, la lode non credevo proprio di prenderla, vista la media non troppo lodevole. Insomma, 27.69, ci son ragazzi che ce l'hanno piu' alta della mia. Ovviamente il mio valore aggiunto e' stata la tesi in Scozia.

Ecco a voi la tesi e presentazione.

Potrei fare un post mieloso ricordando i 5 anni di universita'. Non ne ho proprio voglia, dato che ne ho gia' uno in serbo per dopo. Mi limitero' a citare tutti quelli che in qualche modo son stati coinvolti nella mia avventura: Ivan, Carlo, Rick, Depa, Raffa, Miky, Fabio, Stefano, Alessia, Ale, Tony, Simo, Luca, Luca, Luisa, Diego, Daniele, Elisa, Fede, Manu, Bone, Fili, Fabio, Simo, Marco, Marco, Roby, Vlad, Dino, Fabio e la compagnia dei non-passero'-mai-analisi e due chicche come Punch e Ugola, indimenticabili. Ne avro' dimenticati parecchi, pazienza.



giovedì 6 settembre 2007

Niente Kerrang a Torino

Da due giorni provavo a collegarmi al sito per ascoltare la mia fedele amata Kerrang 105.2 Radio, ma non riuscivo. Possibile che per 48 ore il servizio fosse off-line? No infatti, non era possibile. Vengo poi a scoprire che in UK le radio digitali devono pagare una licenza supplementare per trasmettere oltre manica. Se non la pagano, un sistema di filtri impedisce il collegamento da indirizzi fuori UK. Il sistema funziona meglio di quella porcata che avevan fatto in Italia per evitare di andare a piazzare scommesse on-line fuori dagli italici confini. E io cosi' son costretto a sentirmi RTL o Radio Deejay.

Sono a Torino, che palle. E' che sono a casa dei miei, e mi secca sentirmi dire ogni volta che esco "Quando torni?". Che cazzo ne so io di quando torno: esco, vedo che c'e' da fare, quando ho finito torno. O magari non torno, mangio fuori. O magari torno dopo 10 minuti.

Detto questo, ho anche proprio un cazzo da fare qua. Il 21 probabilmente ho la discussione della tesi, so di certo che il 25 parto per Darling-ton. Ho ancora un po' di pratiche da sbrigare, ma soprattutto ho 2 settimane di dolce far nulla a casa.

lunedì 23 luglio 2007

Fuga da Torino

Due giorni a Torino. Ma che caldo fa?

Dopo la batosta del colloquio alla IBM, arrivo Lunedi' notte a Caselle. Se non altro, IBM mi ha pagato l'andata del viaggetto a Torino! Assenzio con Giorgio al 21, mi mancavano le vecchie sane alcoliche abitudini. E' l'una di notte e fa un caldo fottuto.

Martedi' mattina sveglia presto, Ricky si laurea. 102, complimenti Ricky! Un altro dottore fancazzista in circolazione. Dottore triennale.. Dottorino va. Tornare in dipartimento fa un certo effetto: cinque lunghi anni passati li dentro a studiare (due a cazzeggiare, tre a studiare). Ho dei bei ricordi. Incontro un sacco di compagni che stanno ancora finendo, alcuni della triennale, altri della specialistica. Ma mi sto sciogliendo dal caldo.

Pomeriggio in segreteria studenti a ritirare i miei moduli per la laurea di Settembre (laurea Magistrale la mia, Ricky!), quindi faccio un salto da Simone per un saluto a tutta la comitiva.
Veloce cena a casa, quindi di nuovo fuori: saluto Ale, che mi aggiorna sul nuovo impiego all'Accenture, quindi raggiungo Depa, Raffa, Ivan, Micky, Fabio e Ricky in chupiteria a Rivoli. Ultima sera, ultima sudata.

Mercoledi' mattina sempre piu' intontito becco la prof relatrice, che mi dice di spicciarmi a scrivere la tesi. Ma che cazzo, non e' che sia proprio con le mani in mano di sti tempi. Comunque mi firma due carte per la segreteria, quindi mi fiondo in Via Santa Croce e presento tutti i moduli per la domanda di laurea. La parte burocratica e' finita! Gia' che chi sono faccio che ritirare la pergamena della mia laurea triennale. Alle 2.50 ho l'aereo, e verso le 8 son di nuovo a casa. Casa mia, Nicolson Street. 12 gradi, ora si ragiona.

sabato 16 giugno 2007

Ho finito gli esami!

Ho finito gli esami della specialistica in Metodologie e Sistemi Informatici! Chiudo con un 30 la mia carriera nell'universita' (italiana?), media 27.69, voto di presentazione alla tesi 101.72 (102). C'e' quindi il rischio che esca con 110, paura! Di seguito tutti i voti conseguiti nei relativi esami:

EsameProfessoreVotoData
Reti IISirovich2701/03/06
Sistemi Informativi IIGiolito2608/03/06
Programmazione Concorrente DistMargaria3031/03/06
Algoritmi IIZacchi2721/04/06
Metodi NumericiGiordano2630/05/06
SimulazioneBalbo2807/06/06
Paradigmi di ProgrammazioneCoppo2727/06/06
Gestione Sistemi e Reti IISereno2726/07/06
SemanticaDezani2831/07/06
Laboratorio Servizi WebArdissono30L28/08/06
Architetture IIGunetti2804/09/06
Fondamenti ComunicazioneLucenteforte2528/09/06
Specifiche Proc ConcorrentiDonatelli3016/01/07
EconomiaPironti3023/04/07
Ricerca OperativaLocatelli2418/06/07
Organizzazione d'ImpresaPironti3010/06/07

giovedì 3 maggio 2007

Progressi

Cosa sta succedendo in questo periodo?

Ieri mi e' arrivata una lettera, dove mi han comunicato il mio NIN: finalmente sono a posto! Ora devo solo aspettare la tessera plastificata fika con tutti i dettagli, ma la cosa piu' importante e' numero.

Il lavoro in discoteca procede bene, ma procede meno. Pare che in sto periodo ci sia molta gente che gira intorno al locale, quindi dobbiamo fare i turni: cosi' l'altra settimana e questa lavoro solo di venerdi' sera. Poco male, ho il sabato libero per alcolizzarmi!

Son stato a Torino una settimana, a meta' Aprile (non l'avevo ancora detto!): ho dato tre esami, di cui uno passato bene (30), uno un po' schifo (24) ed ora sto aspettando l'esito dell'ultimo. Il primo ovviamente l'ho gia' registrato, gli altri due devo vedere se mi conviene rifarli o accettarli cosi' come verranno: vedro' quanto incideranno sul voto di presentazione alla tesi. Tornare a casa e' stato bello, rivedere tutti gli amici.. insomma, un po' mi mancava!

Ho finito la parte implementativa della mia tesi! Dalla prossima settimana si inizia quindi a scrivere l'agoniato dissertation, in inglese: prima scrivero' la scaletta, quindi un riassunto di venti pagine, e poi procedero' a sviluppare e ad analizzare i punti della tesi. Per meta' Luglio dovrei aver tutto finito.

Si va a Londra! Il 26 e il 27 Luglio saro' a Londra, in occasione del Pasta Workshop, probabilmente dovro' esporre il lavoro su Dizzy che ho fatto.. spero ci scappi anche una pubblicazione!

Ora devo muovermi per l'internship presso qualche azienda per quest'estate. Purtroppo il prof qua non mi sa aiutare, quindi mi sa che dovro' cercare io in prima persona qualcosa da fare: non ho ancora bene idea di come cercare e di cosa cercare, spero in sto weekend di chiarirmi meglio le idee, anche perche' l'estate si avvicina!

domenica 28 gennaio 2007

Sull'arrivo ad Edinburgo

E' oramai passata una settimana da quando sono ad Edinburgh, e di cose ne sono successe troppe. Purtroppo solo ora ho un tetto e una connessione stabile, quindi da qua a una settimana postero' frequentemente i fatti che son successi in questi giorni, per poi mettermi al pari.

Iniziamo dal viaggio!

Dopo una notte passata in chupiteria con Carlo, Raffa, Depa, Ivan, Enry e tipa (dov'erano Tony e Simo?? Mah.. poco affidabili quei due!) e' iniziata la mia avventura edinburghese. Ho finito di preparare la valigia in mattinata, per quello mi sono svegliato un po' presto. Un po' di maglioni, un po' di magliette, un po' di camice, 'no mamma quello non me lo porto dai, ho gia' quell'altro..', insomma le solite cose! Alla fine la valigia pesava 15.6kg, il bagaglio a mano 9.2kg: al pelo, dato che ste low cost consentono 15kg per la stiva e 10kg a mano, possibilmente solo UN bagaglio a mano.

Alle 10 e 30 un Boeing 737 della compagnia Ryanair si e' alzato in cielo da Caselle, destinazione London Stansted. Era la prima volta che prendevo Ryanair, e a parte una sorpresa iniziale nello scoprire che uno si poteva sedere dove diavolo voleva, e' stato come prendere un pullman di liceali in gita scolastica: c'era un macello che non si poteva neppure leggere in pace. Il viaggio dura due ore, nulla di particolare: tutti si aspettavano di vedere dei paesaggi lunari a Londra dopo l'uragano che due giorni prima si era abbattuto su tutta la Gran Bretagna, invece nulla di particolare, solo un po' di venticello.

Una volta atterrati, vado subito a rifare il check in per Edinburgh. Avevo paura che non mi facessero imbarcare il bagaglio dato che era un po' piu' pesante di quanto il limite consentisse, ma non han fatto storie. Qua, a differenza che a Caselle, mi hanno fatto accendere il Mac, per vedere forse che non si piantava come un Windows.. boh! Mi hanno anche fatto togliere le scarpe, e mi han perquisito dalla testa ai piedi. Detto questo, mancava una cosa: il gate da dove partire alla volta di Edi. Non so che diavolo mi e' passato per la testa, ho guardato sul biglietto ed ho scambiato il gate con un numero di sicurezza, cosi' ho preso il trenino verso quel terminal. Dapprima non ci faccio molto caso: dato che il gate che cercavo non esisteva in quel terminal, ho chiesto all'ufficio informazioni e loro mi han risposto di aspettare il volo in un altro gate, sempre in quel terminal. Cosi' faccio una lauta merenda allo Starbucks locale, mi attacco ad internet, cazzeggio un po'. Il volo era alle 3 e 1/2, erano circa le 3 ed in tutti i monitor del terminal non compartiva il mio volo per Edi. Allora inizio un pelo a preoccuparmi, quindi richiedo informazioni. Sta volta scopro che il gate che cercavo era in un altro terminal, ed ovviamente non potevo andare perche' i trenini che portano da terminal a terminal sono a senso unico. Allora un addetto mi fa andare in pista con lui e con una camionetta mi porta all'altro terminal, dove finalmente trovo il gate giusto! Wow, quasi rischiavo di rimanere a Londra!

Il viaggio procede come quello da Torino a Londra: noioso e rumoroso. Avevo accanto a me una grassa ragazza inglese che non ha fatto che bere alcolici per tutto il viaggio: mischiava Jack Daniels con Red Bull.. uno schifo che solo lei poteva bere!!
L'aereo era pieno zeppo di italiani, che tra tutti erano ancora i piu' composti e civili. Scesi ad Edinburgh dopo un'oretta e mezza di viaggio, la pioggerella immancabile e un vento della miseria mi ha fatto ricordare dov'ero: SCOZIA!

Prendo l'autobus 100, che per 3£ ti porta dall'aereoporto a Waverley Bridge, presumibilmente il centro citta'. Il viaggio e' accompagnato da simpatici omoni scozzesi che cantano canzoni incomprensibili, ma dallo stesso timbro delle nostre 'Osteria numero 100.. paraponziponzipon'. Dopo qualche incomprensione sulla fermata a cui dovevo scendere (cacchio non era difficile, era l'ultima!!) mi ritrovo solo, con la pioggia, due valige in mano, sul buio Waverley Bridge: e ora?? E ora bisogna andare all'ostello! Io furbo furbo mi ero fatto una mappa con Google Maps che ti portasse dal Bridge all'ostello, in una via chiamata Cowgate (porta della mucca? ma che diavolo di nomi hanno!). Inizio subito ad accorgermi che le vie di Edinburgh sono simili alle vie di San Francisco: pendenza del 3000%! Dopo essere arrivato sul cucuzzolo di Bank Street, scendo per Victoria Street, e dopo un po' di viuzze mi trovo finalmente all'ostello! Budget Backpackers, ti domero'!

domenica 31 dicembre 2006

Preparativi alla partenza

Mancano ancora 20 giorni alla partenza, ed ho iniziato a prepararmi.

Per quanto riguarda il viaggio, ho prenotato su LastMinute.com i biglietti per l'aereo. La tratta Torino - Edinburgh e' coperta solo dalle compagnie high cost, quindi mi tocca andare a Stansted con RyanAir e poi da li' prendere con EasyJet il volo per Edinburgh. In tutto pago 110€, neanche troppo. Ci sara' poi ovviamente da spendere qualcosa per arrivare in centro citta', ma non credo incida piu' di tanto sul prezzo.

Per quanto riguarda il pernottamento, iniziano i problemi. Quando saro' li' dovro' cercare una casa in affitto, possibilmente in condivisione con altri ragazzi. Ho un po' di siti dove ci sono parecchi annunci, li mettero' successivamente. Nel frattempo che cerco casa, ho prenotato un ostello per 5 notti: l'ostello in questione e' Budget Backpackers, trovato sul motore ricerca ostelli HostelWorld.com. Non l'ho scelto per un motivo particolare: non mi fido molto dei ranking, penso che uno valga l'altro e non credo di aver i mezzi per giudicare quale sia il migliore. Mi interessava solamente che avesse una connessione wifi, che fosse in una zona centrale e che avesse una specie di cassetta di sicurezza dove posso lasciare le porcate elettroniche che mi porto in viaggio. Spero che 5 giorni mi bastino per trovare un appartamento, altrimenti prolungo il mio soggiorno in ostello. Per la cronaca, soggiornare in quell'ostello costa 20€ a notte circa durante la settimana, e 23€ nei weekends. Al momento della prenotazione han voluto un acconto del 10%. Tutti i pagamenti, sia dell'aereo, sia dell'ostello, li ho fatti con carta.

I problemi che mi vengono in mente ora sono i seguenti: far stare tutta la roba da portare su in un bagaglio a mano e in una valigia grossa; imparare a fare le cose classiche di casa (stirare? ma e' poi necessario??); poter reperire un po' di soldi se devo dare un acconto per l'affitto della casa. Ma piu' che altro: IO VOGLIO ANDARE LA E DIVERTIRMI! Quindi voglio trovare gente un po' festaiola con cui condividere casa.. cerchero' tra gli erasmi, spero di trovar li!