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martedì 20 dicembre 2011

Mercatini di Natale

Quest'anno sono finito a Lincoln per cercare i regali di Natale. Lincoln e' un paesino ad un'ora da Nottingham, famoso tre weekends all'anno per i suoi mercatini di Natale, ed il resto dell'anno per le prelibate Lincolnshire sausages.

Avevo gia' in programma di andare lo scorso anno a Lincoln, ma l'improvvisa invasione di pinguini sull'isola aveva rovinato i piani degli organizzatori, ed i mercatini erano stati cancellati. Quest'anno i pinguini son rimasti a casa, ed io ho potuto godermi finalmente questi famosi mercatini di Natale. Cosi' lo scorso weekend, insieme ad amici, siam partiti di buon'ora per Lincoln.

A parte la marea di gente in stile Time Square l'ultimo dell'anno, i mercatini facevano particolarmente pena. La meta' delle bancarelle vendeva roba da mangiare, solite porcate d'oltre manica che io adoro, l'altra meta' vendeva bigiotteria e paccottiglie che regaleresti a qualcuno solo se ti sta veramente sul culo. In compenso la cittadina e' davvero caruccia. Una cattedrale arroccata sul cucuzzo della montagnetta, il borgo antico, le mura.. insomma, i mercatini di Natale l'hanno rovinata.

Alla fine non ho comprato nulla, ma ho mangiato parecchio. Quest'anno i regali di Natale li ho fatti a Nottingham, tra John Lewis e bancarelle in centro, con tanto di panettone e pandoro al Victoria Centre.

lunedì 7 marzo 2011

Il tunnel

C'e' un tunnel a Nottingham. E' un tunnel pedonale, che congiunge il centro al parco. Oggi ci sono passato, e mi e' venuto in mente di scrivere questo post.

Il tunnel si trova, guarda caso, al fondo di Tunnel Road: bisogna conoscere esattamente dove sia per poterlo prendere, dato che non ci sono indicazioni e non e' affatto visibile. Ho vissuto 6 mesi a ridosso di quel tunnel, e non avevo la piu' pallida idea che esistesse. Poi un collega mi fa "Ah, ma tu abiti vicino al tunnel", ed io, con l'espressione inebetita, ho chiesto di qualche tunnel stesse parlando. E cosi' son entrato nella stretta cerchia di persone che conosce del tunnel. Sto rischiando parecchio a rivelare questo segreto, apprezzate il gesto.

Ho detto prima che questo tunnel congiunge il centro di Notts al Park. Oggi ci pensavo, e mi e' venuto in mente che sembra uno di quei tunnel dimensionali delle favole. In 20 metri si passa dal caotico centro - per quanto caotico possa essere il centro di Nottingham - alla quiete del Park, dai palazzoni alle ville vittoriane, dal grigio al verde. Il modo con cui e' stato fatto poi e' particolare: dal parco, il tunnel appare un gigante traforo nella terra argillosa di Nottingham. Nell'altro ingresso invece hanno costruito un palazzo, uno di quei grossi condomini da 5 o 6 piani. L'hanno costruito proprio sopra un estremo del tunnel, e la ditta costruttrice ha dovuto lasciare un piccolo accesso al tunnel tra i garage del palazzo: prendendo il tunnel da quella parte, sembra di entrare a casa di qualcuno.

La comodita' di questo tunnel per i residenti del parco e' indiscussa: si arriva al centro senza dover salire sul crinale del castello, dove corre Ropewalk. E' anche questo un pregio del Park: essere attaccati al centro, senza doverne condividere i difetti, tipo rumore o traffico.

Tutte le foto sono di Mr Ray Teece e sono prese dal sito Nottingham21.

venerdì 11 febbraio 2011

Ennesimo post su Ryanair

Io davvero non li capisco. Spiegatemi qual'e' la ragione per avere un volo da East Midlands a Torino due volte all'anno. Non due volte al giorno, non due volte alla settimana, e neppure due volte al mese: due volte all'anno. Quindi, se volete accaparrarvi un volo EMA - TRN, sappiate che potete volare solo il 19 ed il 26 Febbraio.

domenica 5 settembre 2010

I'm no superman

Le ultime 3 settimane mi hanno dato la conferma che non posso fare tutto nella vita: ci ho provato, il mio corpo si e' ribellato sfogandosi con disidrosi e orticaria sulla mia pelle, ed io ho imparato la lezione.

Tutto ebbe inizio quando mi trasferii a Nottingham...

Da quando mi spostato quaggiu' le cose sono diventate decisamente piu' complicate: la casa da tenere, il lavoro piu' stressante, esercizi ogni giorno, il gmat sempre in testa. Poi c'era sempre il problema del parcheggio della macchina, che non riuscivo a trovare una soluzione: qualcuno poi mi ha pure spaccato il finestrino (due volte nel giro di due settimane!!) per vedere se c'era qualcosa da rubare dentro, quella e' stata decisamente la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nel frattempo c'erano altri problemi a Torino che mi facevano stare un po' in pensiero, e tre settimane mi son beccato questa disidrosi (bollicine pruriginose su mani e piedi).

Ora, non so cosa abbia portato questa disidrosi: qui dicono che e' una reazione allergica per qualcosa che ho mangiato, in Italia dicono che e' stata causata da un fungo che mi son preso facendo corsa. La mia idea invece e' che sia stato un segnale che mi diceva di calmarmi un pochettino. E credo di averci visto giusto.

Outsourcing! Facciamo tanto outsourcing a lavoro, ho iniziato a farlo anche a casa. E' inutile guadagnare se tanto non si spende, quindi ho dato in outsourcing la pulizia della casa e la stiratura delle camice. Per la macchina non riuscivo a trovare una soluzione, allora ho eliminato il problema alla radice: ho venduto la macchina. Oggi mi son comprato una bici, e mi faro' l'abbonamento al pullman. A Torino le cose si son messe a posto da sole, o se non altro son nella giusta direzione. Il gmat e' ancora li', ma diciamo che con gli altri problemi azzerati, il gmat e' piu' abbordabile. Manca un mese e 15 giorni all'esame!

Per concludere, mi dispiace se quando son stato in Italia la scorsa settimana non mi son fatto sentire, ma non ero davvero dell'umore migliore. Gia' i miei son stati dei santi a sopportarmi per 7 giorni!

Ora sto meglio. Le mani stanno spelando, il rossore e' andato via da quasi tutto il corpo, e finalmente riesco a dormire abbastanza bene la notte. Stasera ci sta che rinizio pure a studiare! Vabbe', magari da domani quello.. ora che ho piu' tempo riesco anche a guardarmi Will & Grace alle 8!

mercoledì 23 giugno 2010

Il nuovo appartamento

Queste prime settimane a Nottingham sono state abbastanza dense, e non ho avuto un minuto per aggiornare il blog.

A parte sistemare la casa, ho trovato abbastanza lungo e noioso dover contattare banche, assicurazioni, uffici pubblici per comunicare il mio spostamento da casa. Posso dire ora che il sito www.iammoving.com e' assolutamente inutile, dato che piu' della meta' degli uffici contattati per il cambiamento dell'indirizzo hanno voluto che fossi io a telefonare personalmente, per evitare frodi. Devo quindi rimangiarmi cio' che avevo scritto in un post del 2008.

Ma torniamo alla casa. Era gia' tutta arredata, cosa che ha facilitato parecchio l'insediamento: ho trovato di tutto, dal bollitore al tostapane, dalla scopa elettrica alla lampada da scrivania. Curiosamente, mancava un pela-patate.


Come si puo' notare, ci sono degli ampi finestroni che coprono sia il piano terra (salotto/cucina) sia il mezzanino (camera da letto). Questa configurazione mi era sembrata davvero carina la prima volta che avevo visto l'appartamento, ed ha avuto un impatto non secondario nella scelta della mia casa a Nottingham. Quello che non avevo valutato, purtrioppo, e' il calore che questi finestroni portano all'interno della casa, che va tanto bene d'inverno, ma d'estate e' un dramma. L'appartamento si affaccia a sud-est, quindi prende il sole fin dalle prime ore del mattino: il fatto poi che le finestre nel mezzanino sopra non si possano aprire, e che inevitabilmente il calore tende a salire al piano di sopra, fa si' che alla sera in questi giorni ci sono 27 gradi in camera da letto. Decisamente troppi per me.

Ora, si potrebbe discutere sul fatto che l'estate a Nottingham non e' l'estate a Torino, e che l'ondata di calore di questi giorni non duri troppo tempo: tutto vero, ma ora fa caldo! Meditavo l'acquisto di condizionatore d'aria portatile, poi ripensandoci mi sembrava veramente inopportuno un condizionatore in UK.

giovedì 3 giugno 2010

Parcheggio a Nottingham

Due giorni a Nottingham e gia' mi trovo ad insultare gli ausiliari del traffico.

L'ausiliario del traffico e' una razza umana stronza; l'ausiliario del traffico di Nottingham, oltre che stronzo, e' pure bastardo. Me ne sono accorto due Domeniche fa, quando sono venuto a Nottingham per firmare il contratto della casa e spostare un po' di roba da Darlington con l'aiuto del Franz. Era Domenica, e gia' questo dovrebbe far sorgere spontanea la domanda ma che cazzo ci fa un ausiliario del traffico al lavoro di Domenica?. Bene, quello stronzo poteva rimanere a casa a farsi le pugnette, guardarsi una partita in tv o leggersi un libro: invece no, e' venuto a multarmi £35 perche' avevo parcheggiato la mia macchina un pelo fuori dalle strisce. Benvenuto a Nottingham.

Ho preso casa in un posto dove non si puo' parcheggiare (gratis) dalle 8 del mattino alle 6 di sera, da Lunedi' a Sabato. Nessun parcheggio, cortile, nulla di nulla. Nessun permesso per residenti. Ok, sono picio io che ho preso casa in centro: ma anche no, e' una fikata sto appartamento!

La zona dove vivo confina con una grossa zona residenziale, molto posh, chiamata The Park. Li' i residenti hanno tutti il permesso per parcheggiare gratis in fronte a casa, gli altri si fottono, 24/7. Io, pur abitando a 20 metri da quella zona, non posso parcheggiare. Ho trovato per fortuna un buco senza strisce blu a 10 minuti a piedi, dove lascio la macchina il Sabato; durante la settimana parcheggio a lavoro, e fanculo il sindaco, l'assessore al traffico (che sara' sicuramente parente della Sestero), e tutti gli ausiliari.

Ma torniamo a parlare di quegli stronzi ausiliari del traffico: ieri sera mi facevo una corsetta nel park: erano quasi le 8, e chi ti trovo a fare le multe alle macchine sprovviste di tesserino per residenti? Un ausiliario del traffico! Alle 8 di sera!!

E stasera poi l'apice: torno da lavoro, erano un quarto alle 6, esattamente 15 minuti prima che il coprifuoco dei parcheggi finisca davanti a casa mia: chi mi trovo ancora intento a far le multe? un altro ausilario! Son dovuto rimanere in macchina fin tanto che non l'ho visto allontanare.

Mi inquietano sti omini odiosi.

giovedì 20 maggio 2010

Dopo due anni e 8 mesi

Dopo due anni e 8 mesi passati a Darlington, mi ritrovo a fare i bagagli e partire per Nottingham.

E' buffo come dopo un po' di tempo che rimango in un certo posto, mi sembra di aver vissuto sempre li': la casa sembra quella dove sono cresciuto, i vicini mi sembrano sempre gli stessi, il pub, il cinema, il supermercato sembra quello di sempre. Gli amici ed i colleghi, mi sembra che li conosca da una vita. Invece sono passati neanche 3 anni da quando sono sbarcato per la prima volta qua nel nord-est.

Avevo parecchia voglia di andarmene via da qui, e non vedevo l'ora che questo momento arrivasse: mi sentivo abbastanza bloccato in questo paesone, un po' perche' abituato alla grande citta', un po' perche' facevo fatica ad abituarmi ai tempi ed i ritmi di un lavoro a tempo pieno, il primo della mia vita. Poi, con il tempo che passava, le cose sono cambiate. Il lavoro migliora, il giro d'amicizie si allarga, mi svago e alla fine penso che non e' affatto male sto posto: esco spesso, vado in giro, mi adatto bene alla nuova vita.

Oggi, e' triste ammetterlo, mi dispiace lasciare Darlington. Ho ancora una settimana qua comunque!