Visualizzazione post con etichetta esame di stato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta esame di stato. Mostra tutti i post

domenica 7 settembre 2008

Son diventato ingegnere

Ho lasciato l'Inghilterra la scorsa settimana da dottore, ci torno da ingegnere. Che culo eh? Mentre ero sull'aereo che mi riportava in UK stamattina mi chiedevo cosa mi ha spinto a fare questo esame. Non son riuscito a trovare una risposta che mi soddisfacesse. Durante l'orale, la stessa domanda me l'ha posta la commissione. In quel caso, falsissimo, ho detto che volevo l'abilitazione per la professione da ingegnere perche' conto a breve di tornare in Italia e lavorare in proprio. Nulla di piu' falso.

All'inizio credevo fosse una sorta di ripicca nei confronti del Politecnico. Poi ripensandoci bene, perche'? Non sara' stato l'anno piu' bello della mia vita, lo ammetto, ma e' stato comunque un anno intenso dove ho imparato molto e ho conosciuto tante nuove persone. L'avventura al Poli e' finita da molto tempo oramai, ed e' stata appunto un'avventura. Ho trovato da poco su Facebook due vecchi amici del Poli, mi ha fatto piacere che in qualche modo si ricordassero di me :)

Ho pensato all'utilita' di questo esame. Ed anche in questo caso non vedo alcun beneficio che questo esame potra' darmi nel breve - medio periodo. Conto di rimanere in Inghilterra, o all'estero se non altro, per i prossimi anni, ed e' risaputo che l'esame di stato ha senso esclusivamente all'interno dei confini italiani. Ma anche se lavorassi in Italia, andrei davvero ad imbarcarmi in una sociera' in proprio, ed in questo improbabile caso mi servirebbe davvero l'iscrizione all'albo? Dubito fortemente.

L'ho fatto per sport. L'ho fatto perche' sulla carta (e poi anche realmente) e' stato un esame materasso. Di quelli che devi studiare un po', ma non eccessivamente. Di quelli che sicuramente non ti chiudono nessuna porta nel futuro ma te ne aprono due o tre. Un po' nascoste, ma vabbe'. E anche un po' care: ho dovuto pagare €103 per ritirare il modulo sostitutivo che accerta il mio successo. Quello originale verra' emesso tra... 10 anni!

Una cosa e' certa: con questo esame ogni mio rapporto con un'universita'italiana puo'dirsi concluso. Amen.

domenica 20 luglio 2008

E' andata!

Ho passato gli scritti dell'esame di stato!

Incredibile ma vero, sono stato ammesso all'orale, che si terra' il 2 Settembre di nuovo a Venezia. L'orale: non ho assolutamente idea di cosa possano chiedermi. Se per gli scritti ho inventato alla grande, per l'orale mi sa dovro' dare il meglio della mia fantasia!

Ne approfittero' comunque per passare una settimana a Torino, e cercare di nuovo di vedere un po' tutti, e perche' no fare anche un salto al mare.

Una buona notizia dal fronte dei voli a basso costo. In un po' di post precedenti mi ero pesantemente lamentato della situazione squallida di Torino Caselle: per l'inverno Ryanair ha riportato da uno a due i voli giornalieri Stansted - Torino, ed Easyjet operera' il Luton - Torino ogni Venerdi', Sabato e Domenica. I prezzi di Easyjet sono lievitati sonoramente, e Ryanair segue la stessa tendenza: chiedono circa £60 a viaggio ora, prenotando ora per Natale. Un po' caro per me.

Per andare a Venezia invece ho trovato un economico Jet2 che da Leeds mi portera' a Bergamo, e poi da li' in treno a Mestre.

giovedì 10 luglio 2008

Vado via da casa

Vado via da casa per tornare in Italia, due volte, per 4 giorni ogni volta.

L'esame e' andato come e' andato e non ho voglia di parlarne: e' andato una merda insomma. Ma chi se ne frega, mi diranno qualcosa a fine Luglio o piu' probabilmente ad Agosto. Alla fine sono tornato in Italia un po' di giorni per ritrovarmi con tutti, amici, parenti e genitori. E mi mancavano, erano 7 mesi che non tornavo in Italia.

A differenza di quanto e' successo a Natale, stavolta torno indietro davvero molto contento. Sono stato poco giu', ma e' stato il tempo giusto per ritrovarmi con molta gente (non tutti, ed e' l'unico peccato di questa mini vacanza: mi rifaro' a Settembre spero, che torno giu' qualche giorno). Quindi boh, grazie a tutti per queste serate trascorse insieme!

Ah, mancheranno i video di queste notti per ragioni varie, magari riesco ad estrapolarne qualche foto.

mercoledì 25 giugno 2008

Mi sa che non ho ancora detto niente di Venezia

Domani mi imbarco su un volo da EastMidlands a Venezia. E pure mercoledi' prossimo.

Succede che vado a dare l'esame di stato presso la facolta' di scienze mfn dell'universita' di Venezia. Esame di stato per l'abilitazione alla professione di ingegnere dell'informazione. E mentre sono giu' ne approfitto per fare un salto a casa, e magari pure al mare. Magari becco anche Adam che e' in giro per l'Europa con la sua ciurma. Andiamo per ordine pero', iniziando a spendere due parole sull'esame.

Non ho voglia di iniziare la pallosissima diatriba "informatica vs ingegneria informatica", e dico subito che vado a fare questo esame solamente per sport, dal momento che l'impatto che il successo di questo esame avra' sul mio stipendio sara' qualcosa pari o poco superiore a 0. Parliamo dell'esame in se, che e' piu' interessante.

L'esame di ingegnere dell'informazione presso l'universita' di Venezia e' diviso in 4 parti: due scritti, una prova pratica e un'orale. I due scritti, da 4 ore l'uno, sono concentrati nella giornata di Giovedi' 26 Giugno. Otto ore di scritto quindi, con un'ora di intervallo in mezzo: mi sembra piu' che sostenibile. In fondo, 8 ore a scrivere per un'esame, a fine Giugno, che vuoi che sia. La prova pratica si terra' il 3 Luglio (con buona pace di chi come me dovra' fare avanti e indietro dall'Inghilterra), e sara' di 8 ore anch'essa, senza intervallo pero': insomma, siam gia' stati fortunati ad avere intervallo il 26 Giugno, vuoi mica aiutarli troppo sti ragazzi che, anche se han gia' passato tutti gli esami e la laurea, devono ancora sostenere un esame idiota. Poi c'e' l'orale, che non e' ancora dato sapere quando sara'. Ci sara', forse, poi.

La data del 26 e' stata comunicata intorno a meta' Aprile, quella del 3 Luglio 4 giorni fa, e l'orale non si sa ancora quando. E' qualcosa di ridicolo che non si possano sapere le date in anticipo di almeno un mese: non stiam parlando dell'esame per istrutture di windsurf, ma dell'esame di stato per l'abilitazione ad una professione. Io sono ovviamente un caso sfigato dato che vivo in culo ai lupi e devo prendere aerei - treni - monopattini per arrivare all'uni di Venezia, ma anche uno che semplicemente lavora e deve prendersi i giorni di ferie, che abiti a Mestre o a Darlington non fa molta differenza.

L'esame poi e' una bella incognita: anche dopo aver visto i testi precedenti, non ho la piu' pallida idea di cosa possano chiedere. Frasi come "progettare una infrastruttura informatica" o "descrivere la progettazione di massima delle componenti fisiche e logiche bla bla" a me lasciano sempre un po' il tempo che trovano, ma tant'e', questo e' cio' che passa al convento. Ho dato una ripassata un po' a tutto, vediamo cosa ne esce.

Ne approfitto per tornare a casa un po' di giorni nel frattempo: dopo 7 mesi di latitanza e' bello tornare qualche giorno a Torino!

Ah, l'esame costa. E300.