venerdì 1 aprile 2011

Primo Aprile

Oggi e' il primo di Aprile anche alla linkedin:

giovedì 31 marzo 2011

Serata a Londra con la Chicago Booth

Breve incursione a Londra stasera, durata non piu' di 5 ore in tutto.

Questa sera la Chicago Booth, una delle 5 universita' americane che ad Ottobre ricervera' la mia domanda d'ammissione, teneva una lezione da un'ora e mezza circa ad alcuni aspiranti studenti. La lezione era rivolta piu' su un modello executive mba che full mba, ma tanto bastava per trarne qualche spunto su come possa essere una lezione vera e propria. Io son stato invitato a partecipare, ho partecipato, e qui son le mie considerazioni.

Iniziamo dal contorno. Ho avuto modo di parlare con altre persone invitate: sara' per caso, ma ho solo beccato americani. Gli interventi fatti dopo la lezione erano solo da gente americana. L'insegnante era americano, il presentatore americano, e la tipa seduta a fianco a me che starnazza al cellulare mentre aspetto il treno e' americana. Mi aspettavo inglesi, francesi, spagnoli (per il vero, ho sentito due tipe che parlavano spagnolo), invece solo americani. Ovviamente non ho nulla contro gli americani, ma mi son chiesto perche' gli europei non trovino interessante questo tipo di opportunita',

La lezione non era malvagia, tutt'altro. L'argomento e' quello da far cascar le palle se mal spiegato (company governance), invece l'insegnante e' riuscita a tenermi sveglio per un'intera ora e mezza. Sara' l'accento americano che e' veramente buffo, sara' che urlava come una pazza, sara' che ero in prima fila, e sara' pure che e' proprio brava a spiegare, credo di aver capito l'argomento e la ricerca che ha presentato. Non ha coinvolto molto la platea - non ha smesso di parlare per un minuto - eppure aveva un buon piglio.

Di tutto l'incontro c'e' una cosa che non soffro, il prima e il dopo. Prima della lezione ci hanno radunati tutti in un salone, con l'intento (non formalizzato) di interagire (conoscersi, scambiarsi opinioni, biglietti da visita ecc). Ecco, io sta cosa non la sopporto. Non sopporto che mentre son li' a bermi il succo di frutta e guardarmi le news in santa pace debbano arrivare sti americani a far conoscenza. Non sono una persona sociale, non credo nel networking come strumento per migliorare la propria posizione lavorativa, non me ne frega un cazzo che sei andato via dall'oregon per spostarti a londra (cioe', ti credo poi, che diavolo c'e' da fare nell'oregon? o ti ammazzi o vai via). Eppure se te ne stai da solo sembra che attiri la gente, e se non la attiri vengono quelli che hanno organizzato l'evento ad introdurti ad altri gruppi. Che palle. Son venuto per sentirmi la lezione, non per conoscere nuovi amichetti. Mi ricordo la stessa cosa e' successa il primo giorno all'AO quando ci hanno barricato dentro un'hotel per due settimane. A me non fregava un cazzo di conoscere nessuno, eppure tutti volevano che conoscessi tutti.

Nota sulla location. La lezione si e' tenuta al campus britannico della Chicago Booth: centro di Londra, palazzo stupendo, ampi spazi e cibo a volonta. Insomma, se volevano rimarcare che hanno soldi, be' l'han fatto bene.

lunedì 7 marzo 2011

Il tunnel

C'e' un tunnel a Nottingham. E' un tunnel pedonale, che congiunge il centro al parco. Oggi ci sono passato, e mi e' venuto in mente di scrivere questo post.

Il tunnel si trova, guarda caso, al fondo di Tunnel Road: bisogna conoscere esattamente dove sia per poterlo prendere, dato che non ci sono indicazioni e non e' affatto visibile. Ho vissuto 6 mesi a ridosso di quel tunnel, e non avevo la piu' pallida idea che esistesse. Poi un collega mi fa "Ah, ma tu abiti vicino al tunnel", ed io, con l'espressione inebetita, ho chiesto di qualche tunnel stesse parlando. E cosi' son entrato nella stretta cerchia di persone che conosce del tunnel. Sto rischiando parecchio a rivelare questo segreto, apprezzate il gesto.

Ho detto prima che questo tunnel congiunge il centro di Notts al Park. Oggi ci pensavo, e mi e' venuto in mente che sembra uno di quei tunnel dimensionali delle favole. In 20 metri si passa dal caotico centro - per quanto caotico possa essere il centro di Nottingham - alla quiete del Park, dai palazzoni alle ville vittoriane, dal grigio al verde. Il modo con cui e' stato fatto poi e' particolare: dal parco, il tunnel appare un gigante traforo nella terra argillosa di Nottingham. Nell'altro ingresso invece hanno costruito un palazzo, uno di quei grossi condomini da 5 o 6 piani. L'hanno costruito proprio sopra un estremo del tunnel, e la ditta costruttrice ha dovuto lasciare un piccolo accesso al tunnel tra i garage del palazzo: prendendo il tunnel da quella parte, sembra di entrare a casa di qualcuno.

La comodita' di questo tunnel per i residenti del parco e' indiscussa: si arriva al centro senza dover salire sul crinale del castello, dove corre Ropewalk. E' anche questo un pregio del Park: essere attaccati al centro, senza doverne condividere i difetti, tipo rumore o traffico.

Tutte le foto sono di Mr Ray Teece e sono prese dal sito Nottingham21.

venerdì 11 febbraio 2011

Ennesimo post su Ryanair

Io davvero non li capisco. Spiegatemi qual'e' la ragione per avere un volo da East Midlands a Torino due volte all'anno. Non due volte al giorno, non due volte alla settimana, e neppure due volte al mese: due volte all'anno. Quindi, se volete accaparrarvi un volo EMA - TRN, sappiate che potete volare solo il 19 ed il 26 Febbraio.

martedì 8 febbraio 2011

Parliamo un po' di tasse

Ho cosi' tanta voglia di studiare stasera che scrivo un post sulle tasse in UK.

Prendo spunto da una lettera che mi e' arrivata Sabato scorso, dove l'ufficio delle imposte britannico, l'HMR&C, mi ha fatto gentilmente notare che nel lontano 2007 ho pagato meno tasse del dovuto. L'importo richiesto e' di £324, penny piu' penny meno, che verra' spalmato sulle detrazioni dell'anno prossimo.

Come sono tassati i dipendenti in UK? Non e' troppo complicato: in un caso normale, lo stipendio e' tassato come segue:
  • £0 - £6475 = 0% (default free allowance)
  • £6476 - £37400 = 20%
  • over £37400 = 40%
La tabellina si legge in questo modo: le prime 6000 sterle non sono tassate, poi a stipendi annui fino a 37400 si e' tassati il 20%, ed il resto e' tassato al 40%. La free allowance e' variabile, in base alle detrazioni che uno richiede ogni anno (per esempio, donazioni alle charity o agli ordini professionali sono detassati). I piu' pignoli si vadano a vedere questa sezione, dove la gemella grassa della signora Fletcher spiega ogni dettaglio delle tasse.

L'ufficio delle imposte e l'azienda si scambiano dati per generare un codice per ogni dipendente, chiamato codice PAYE. I tre numeri che formano questo codice identificano l'ammontare della free allowance: se una persona non ha alcuna detrazione, il suo codice sara' con buona approssimazione 647L (dove L e' una lettera generata in base a questa tabella).

Dato che e' abbastanza semplice calcolare quanto si paga di tasse all'anno, non mancano i programmini che fanno questo conto per voi: il mio preferito e' listentotaxman.com, ora pure per iphone!

Ma torniamo a noi: come son riusciti a sballare un sistema cosi' semplice? Perche' nel lontano 2007 ho pagato meno tasse? Il problema e' nato quando ho iniziato all'Atos Origin. L'anno fiscale UK va dal 1 Aprile al 31 Marzo, ed ho iniziato a lavorare per la Atos il 15 Ottobre 2007, circa a meta' dell'anno fiscale. Quelli della Atos credevano che fosse il mio primo impiego dell'anno, quindi hanno applicato tutta la free allowance sul sullo stipendio dal 15 Ottobre 2007 fino al 31 Marzo 2008. Piccolo problema: io avevo lavorato al Citrus Club dal 1 Aprile 2007 fino al 31 Agosto 2007, erodendo parte della mia free allowance. Nel frattempo le tassazioni sono cambiate, ed alla fine quello che devo all'erario e' £324.

Il problema e' stato oggetto di ampia discussione in ufficio - ok, non ho troppo da fare in questo periodo! I punti salienti della discussione:
  • Ma com'e' che dopo 4 anni quelli dell'ufficio delle tasse si svegliano e vengono a chiederti il conto a casa?
  • Ma se loro hanno sbagliato a fare i conti, non sono loro che devono pagare? (punto caldeggiato da me in persona)
  • Alla fine ci ho guadagnato, per via dell'inflazione (magra soddisfazione)

domenica 6 febbraio 2011

Il punto della situazione

Dopo mesi di latitanza, mi ritrovo a fare il punto della situazione.

In realta' non avrei molta voglia di fare il punto della situazione, ma oggi e' Domenica, mi son svegliato presto, (incredibilmente!) non ho assolutamente nulla da fare dopo mesi e mesi passati a studiare, e sto aspettando di digerir colazione prima di farmi una corsetta. Insomma, una Domenica tranquilla: fuori ci sono 12 gradi, non fosse per un ventaccio che porta via sarebbe una bella giornata di Febbraio.

Leggevo l'ultimo post, datato 4 Settembre 2010, ed un po' di cose sono cambiate in questi mesi. Ho cambiato macchina innanzitutto: venduta la gloriosa Rover, ho comprato una Golf un po' meglio messa - solo 68k miglia questa volta! Ho cambiato casa poi: mi son trasferito nel mitico Park, 5 minuti a piedi da dove stavo prima. Finalmente posso parcheggiare la macchina davanti a casa, la zona e' tranquillissima e sono sempre attaccato al centro. Drawbacks: arrivare a casa la sera un po' bevuti e spaventarsi quando una volpe esce dal giardino. Ma la cosa piu' importante e' che ho finalmente finito il gmat.

L'avventura con il gmat e' stata abbastanza tortuosa, ma e' finita. Diciamo che mi aspettavo qualcosa di piu', ma questo e' stato il mio risultato: 680 (49Q, 34V) AWA 5.0. Puntavo al 700, ma pazienza: mi faro' bastare il 680. il 34 che ho preso nella parte verbale e' quello che mi da piu' fastidio: credevo di averla fatta bene quella sezione, e mi ero preparato parecchio; si vede che ho lasciato qualcosa nei libri... Non ho intenzione di ridarlo per ora: il range dell'80% degli ammessi ad Harvard va da 750 a 680, la media e' sul 700, quindi direi che per ora mi tengo questo voto.

Ho un senso di vuoto ora addosso: passavo le sere ed i weekend a fare esercizi, ora mi son ributtato su call of duty per ammazzare il tempo (e nel frattempo ammazzare un po' di gente!).

La prossima settimana inizio la preparazione per il toefl. L'esame sembra abbastanza semplice, anche se devo prendere un minimo di 109 per avere possibilita' di essere ammesso a tutte le uni che voglio. Non credo sia un problemone: leggendo su internet, gente con un gmat simile al mio si e' preparata in 20 ore per prendere 109 al toefl. Ho prenotato l'esame per il 2 Aprile, quindi ho circa due mesi per prepararmi, con un po' piu' di tranquillita' che con il gmat. L'esame si terra' al Clarendon Centre ad Oxford, una buona scusa per farmi un giretto da quelle parti, dato che non son mai stato la.

Per la cronaca, il toefl costa $185, piu' £14.13 di libro The Official Guide to the TOEFL.

Mi sa che ripostero' qualcosa il 2 Aprile!

domenica 5 settembre 2010

I'm no superman

Le ultime 3 settimane mi hanno dato la conferma che non posso fare tutto nella vita: ci ho provato, il mio corpo si e' ribellato sfogandosi con disidrosi e orticaria sulla mia pelle, ed io ho imparato la lezione.

Tutto ebbe inizio quando mi trasferii a Nottingham...

Da quando mi spostato quaggiu' le cose sono diventate decisamente piu' complicate: la casa da tenere, il lavoro piu' stressante, esercizi ogni giorno, il gmat sempre in testa. Poi c'era sempre il problema del parcheggio della macchina, che non riuscivo a trovare una soluzione: qualcuno poi mi ha pure spaccato il finestrino (due volte nel giro di due settimane!!) per vedere se c'era qualcosa da rubare dentro, quella e' stata decisamente la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nel frattempo c'erano altri problemi a Torino che mi facevano stare un po' in pensiero, e tre settimane mi son beccato questa disidrosi (bollicine pruriginose su mani e piedi).

Ora, non so cosa abbia portato questa disidrosi: qui dicono che e' una reazione allergica per qualcosa che ho mangiato, in Italia dicono che e' stata causata da un fungo che mi son preso facendo corsa. La mia idea invece e' che sia stato un segnale che mi diceva di calmarmi un pochettino. E credo di averci visto giusto.

Outsourcing! Facciamo tanto outsourcing a lavoro, ho iniziato a farlo anche a casa. E' inutile guadagnare se tanto non si spende, quindi ho dato in outsourcing la pulizia della casa e la stiratura delle camice. Per la macchina non riuscivo a trovare una soluzione, allora ho eliminato il problema alla radice: ho venduto la macchina. Oggi mi son comprato una bici, e mi faro' l'abbonamento al pullman. A Torino le cose si son messe a posto da sole, o se non altro son nella giusta direzione. Il gmat e' ancora li', ma diciamo che con gli altri problemi azzerati, il gmat e' piu' abbordabile. Manca un mese e 15 giorni all'esame!

Per concludere, mi dispiace se quando son stato in Italia la scorsa settimana non mi son fatto sentire, ma non ero davvero dell'umore migliore. Gia' i miei son stati dei santi a sopportarmi per 7 giorni!

Ora sto meglio. Le mani stanno spelando, il rossore e' andato via da quasi tutto il corpo, e finalmente riesco a dormire abbastanza bene la notte. Stasera ci sta che rinizio pure a studiare! Vabbe', magari da domani quello.. ora che ho piu' tempo riesco anche a guardarmi Will & Grace alle 8!