giovedì 10 settembre 2009

Inizia la ricerca

Siiiii' ci sono ancora!

Dopo viaggi al di qua e al di la dell'oceano, matrimoni, occasioni prese e lasciate, ho finalmente deciso cosa farne di questo blog: lo chiudero' probabilmente, ma non prima di averne dato una giusta conclusione. Il blog infatti si intitola vado via da casa, e non c'e' fine migliore che non ritornare a casa, anche se la casa non e' piu' quella di prima: scrivero' infatti della mia avventura per l'acquisto della mia prima casa!

L'idea di comprare una casa mi frullava in testa da un po', e, grazie ad un po' di avvenimenti che non staro' qui a spiegare, mi son finalmente deciso a fare il grande passo. L'idea a grandi linee e' di comprare una casa ad Edinburgh, affittarla, e con l'affitto cercare di ripagare almeno il 50% del mutuo, ed il resto mettercelo di mio.

Le precondizioni con cui parto sono le seguenti:
  • Fare un investimento nel mercato immobiliare.
  • Un aiuto dai miei genitori, che son disposti a darmi una somma iniziale che servira' come caparra (d'ora in poi chiamato deposit).
  • Nessuna fretta: non ho alcuna pressione, se non l'obiettivo di chiudere l'acquisto della casa entro la fine dell'anno.
  • Situazione economica favorevole all'acquisto di una casa.
Poste queste condizioni iniziali, da dove iniziare? Mettiamo ancora giu' un po' di precondizioni:
  • Edinburgh mi piace molto, e non mi dispiacerebbe andarci a vivere un giorno.
  • Vivo in Inghilterra da quasi 3 anni, e non ho idea quanto rimarro' ancora. Ho la necessita' di avere una residenza fissa in Inghilterra in caso che mi spostassi, per continuare ad ottenere dei benefits su vari strumenti finanziari che ora uso. Una casa di mia proprieta' mi aiuterebbe a rimanere con un piede in Inghilterra qualora mi spostassi da qualche parte nel mondo.
  • Il mercato immobiliare mi affascina: Gekko inizio' la sua avventura proprio con un immobile!! (ok, lui inizio' con un palazzo sulla quinta strada, io con un flat ad Edinbrugh, ma con le dovute proporzioni la situazione e' uguale!)
  • E' un periodo in cui guadagno un po' di soldi, e potenzialmente andro' a guadagnarne di piu' nell'immediato futuro, quindi un investimento di questa portata e' fattibile.
Insomma, credo che le precondizioni giustifichino l'acquisto di una casa. Come procedere quindi? Google!

Ci sono migliaia di guide, siti, pagine, video e quant'altro sull'argomento: basta cercare "buy first home" su Google e vengono fuori milioni di pagine. Dopo varie ricerche, credo di aver individuato i diversi passi che devono seguire per la ricerca di una casa:
  1. Identificare la locazione ed il tipo di casa che si sta cercando.
  2. Farsi un'idea veloce dei prezzi delle case che corrispondono a quei criteri, identificando quindi un range di prezzi.
  3. Prendere appuntamento con un mortgage advisor per capire se la banca e' disposta a concedere un mutuo di quel genere, e se tu sarai in grado di ripianarlo.
  4. Ammesso che la banca dia parere positivo, cercare un gruppo di case a cui si e' interessati su Internet
  5. Restringere il campo delle case andando a fare visite in loco con un'agenzia.
  6. Trovata la casa che piace, contattare un solicitor per finalizzare l'acquisto. Il solicitor si occupera' di seguire la transazione sia per verificare le condizioni della casa, sia per il mutuo.
  7. Casa comprata! Arredare ora la casa all'Ikea o simili.
  8. Trovare un'agenzia che gestisca gli affitti.
Non e' un processo semplice, ma neanche cosi' difficile come sembra. Su internet si legge che persone motivare riescono ad acquistare casa in meno di una settimana, la media invece e' di due settimane. Io ho 3 mesi di tempo!

Nei prossimi post analizzero' ogni passo punto per punto, cercando di chiarire ogni aspetto oscuro.

Si inizia!!

domenica 14 giugno 2009

C'era una volta The Shield

The Shield e' finito: NOOOOOOO!

Potrei scrivere un post in cui spiego cos'e' The Shield, chi e' Vic Mackey e Shane Vendrell. Ma non ho assolutamente voglia, anche perche' sono sicuro che tutti voi sappiate gia' chi siano questi personaggi; se per caso ve lo siete perso, andate qua e tutto vi sara' piu' chiaro.

Vic era un genio. Sempre al di sopra della legge, per fin di bene. A parte quando aveva ammazzato un po' di gente per pararsi il culo.. ma quelli sono dettagli, trascurabili quando arresti mille gang di trafficanti di droga.

Vi non e' morto alla fine. Peggio: l'han messo ad un lavoro d'ufficio forzato, in giacca e cravatta. Lontano dall'azione, dalle sparatorie a San Bernardino, dai messicani e gli armeni. E' morto a modo suo, ed io di conseguenza son in lutto.

domenica 31 maggio 2009

E' tempo di migrazioni

Non migrazioni fisiche: recenti sviluppi mi hanno fatto capire che rimarro' a Darlington ancora per un po' di tempo, di sicuro un anno.

Certo che, da quando ho deciso di smettere di parlare di lavoro, ho ben pochi motivi di scrivere su questo blog! Che nessuno si azzardi a dire che vivo per il lavoro!

Ah, le migrazioni. Bene, Google ha deciso di smantellare Google Pages. Google Pages e' (era) uno degli innumerevoli servizi di Google, che permetteva agli utenti di creare siti o caricare direttamente pagine html, javascripts e css templates. "Troppa liberta'", avranno pensato quelli di Google: hanno cosi' rimpiazzato Google Pages con Google Sites. Google Sites permette solo di creare siti utilizzando gli appositi strumenti di Google, senza lasciare la possibilita' all'utente di caricare pagine di sua creazione.

Boh, pazienza. Google Pages lo usavo per tenere su le pagine del mio curriculum vitae, e qualche documento che linkavo sul blog: per fortuna esiste Dropbox, che fa questo e altro.

Non mi ricordo se avevo gia' fatto la mia filippica su Dropbox, ma vale la pena spendere due parole comunque. Dropbox e' un servizio internet che permette di tenere una copia costantemente aggiornata di una porzione di hard disk su internet. L'utente puo' poi scegliere quale porzione render visibile al mondo, e quale lasciare su internet solo come copia di backup. Il client sulla macchina locale funziona benone: l'applicativo crea una cartella Dropbox sul disco locale, e tutto quello che viene inserito all'interno di questa cartella viene costantemente copiato/aggiornato nella cartella parallela su internet. Una sottocartella Public permette di render visibili al mondo tutti i files copiati al suo interno.

La comodita' di questo strumento sta nella facilita' dell'aggiornamento dei documenti. Immaginate di aver dei documenti pubblici, e di doverli aggiornare: il modo piu' veloce era quello di scaricare dalla cartella remota il file via FTP, applicare la modifica, ricaricarlo sul server via FTP. Con Dropbox, invece, una copia del documento rimane sempre sul disco locale, ed una volta apportata la modifica il client Dropbox si preoccupera' di copiare il nuovo file in remoto.

Basta, ho gia' scritto troppo. Torno a Britain's Got Talent, e vi daro' il risultato in diretta:

3. Julian Smith
2. Susan Boyle
1. Diversity

Cosa???? Ma son tutti scemi??? Boyle tutta la vita.. bah

giovedì 14 maggio 2009

Agnolotti in salsa jalfrezi

Quando l'Italia incontra l'India nello stesso piatto, il risultato non e' sempre dei migliori. Questa sera avevo della salsa jalfrezi da finire, ed una vaschetta di agnolotti freschi appena comprata. Ho messo la salsa allo stesso modo in cui metto del sugo rosso sulla pasta: un filo d'olio, un po' di parmigiano, e tanta buona speranza. Purtroppo non e' stata una buona idea: la salsa jalfrezi ha coperto completamente il gusto degli agnolotti, data la carica piccante che contraddistingue il 99% del cibo indiano.

Ma chi se ne frega. Da ste parti ci si ciba, non si mangia: eppure il black pudding e' adorabile, in particolare al mattina con uova, salsiccia e bacon.

Non sto piu' scrivendo nulla su sto blog, da un po' di tempo a sta parte: non posso piu' scrivere del lavoro perche' son spiato, a casa ci sono poco, insomma, ho ottime giustificazioni.

Le uniche due notizie sono che:
  • do lezioni di nuoto gratis
  • ho superato l'esame di Spagnolo
Wow!


domenica 26 aprile 2009

Cambio ai vertici

Ecco gli effetti (assolutamente inaspettati!) del cambio della guardia ai vertici dell'Ansa: "Silvio salvaci tu"!

mercoledì 22 aprile 2009

Origini

Quando cerco su internet qualcosa, 9 volte su 10 non lo trovo, solamente perche' mi fermo a guardare altro. E poi mi dimentico cosa stavo cercando.

E cosi' stasera, mentre stavo cercando qualcosa, mi e' finito sottomano un documento chiamato Ancestry 2000, che espone i risultati di una ricerca sulla discendenza delle famiglie US. Se non avete nulla da fare come me stasera vi invito a leggere il documento, che e' abbastanza interessante. A pagina 8 c'e' una mappa che mette in luce i vari gruppi di discendenza che maggiormente caratterizzano una certa porzione di US. La mappa la riporto qui sotto, per i pigri:



Portorico e' piena di Portoricani. Wow, bella scoperta. Ma gli italo-americani, perche' sono ancora tutti fermi intorno a Ellis Island? E gli afro-americani, hanno cosi' nostalgia delle praterie di Via col Vento? Insomma, 150 anni e son ancora tutti la. E se si guardano gli altri gruppi, si ripete sempre la stessa storia: nasci in un posto, e con grande probabilita' li' ci muori.

Questo mi fa riflettere sulla questione della mobilita' dall'altra parte dell'oceano, in Europa. Parlassimo tutti una sola lingua, ci sarebbe davvero piu' mobilita' all'interno del vecchio continente? Credo di no a questo punto. Credo che ognuno stia a casa propria, perche' alla fine si sta bene tra la gente che si conosce. Sono io diverso.

lunedì 13 aprile 2009

E anche Pasqua e' passata

Come al solito, le vacanze volano. E questi 3 giorni sono letteralmente volati.

Ho fatto che tornar giu' a Torino quest'anno per Pasqua: l'altr'anno avendo in previsione di andare a Venezia tre o quattro volte durante l'estate, avevo saltato l'appuntamento pasquale in Italia. Quest'anno invece non mi son tirato indietro. E' stata una maratona di spostamenti, uscite, incontri programmati e inaspettati: staro' diventando sempre piu' vecchio, ma sti tre giorni mi hanno sfiancato.

In questo viaggio, per la prima volta..
  • Ho volato con British Airways da Gatwick a Torino. Arrivare a Gatwick a Darlington e' una palla assurda: bisogna andare da Darlington a Kings Cross, metro fino a Victoria, e poi da li' a Gatwick. Cosa che ci si mette 3 ore 1/2, pagando £72.50: vale la pena? British e' comoda pero' cazzo: ti scegli il posto, in volo ti danno un sandwich e una bibita, ed il personale e' sicuramente piu' gentile che quello di Ryanair. E non c'e' coda al check in. Ah, e costa meno di Ryanair.
  • Ho cercato fortemente di beccare tutti quelli che conosco nei giorni in cui ero giu': ovviamente non ci son riuscito, perlomeno devo dire che ho trovato quasi tutti quelli dell'uni. Che e' gia' un bel risultato, di cui ne vado orgoglioso.
  • All'andata non ho conversato con nessuno in aereo. Avevo a fianco a me una coppia di ispanici, e probabilmente il mio livello di spagnolo non mi permette ancora di fare un colloquio inutile con delle persone che vogliono solo farsi i cazzi propri e non star sentire a me. Mi son rifatto al ritorno, conversando con due vecchiette inglesi, di cui una era la copia sputata di Miss Marple.
  • Son andato a fare shopping con Papa'! E mi son impressionato dalla gente che c'e' nei negozi, e da quanto comprano. Alla facciazza della recessione, sembra che tutti abbiano gran soldi in Italia: son contento per loro!
  • Son in treno, e pur non avendo la prenotazione, ho trovato un posto con tavolino libero. Mi sa che domani spunta il sole.
Invece, certe cose son rimaste uguali...
  • La spocchia dei poliziotti all'aereoporto di Torino: sempre noiosi ed arroganti. Un corso di buone maniere potrebbero pagarglielo!
  • Torino, a parte la facciata del teatro Carignano, e' sempre uguale. Meglio cosi'.
  • I truzzi, pure quelli son rimasti uguali. Forse non di numero, secondo me aumentato in maniera spaventosa, ma nei modi. Domenica mattina ho preso il treno per andare a Savigliano per vedere i miei nonni: ho auvto la fortuna di sedermi proprio a fianco di un branco di truzzi, scesi poi in massa a Villastellone. Non ho potuto fare a meno di ascoltarli per una mezz'oretta, dato che il loro tono di voce era piu' alto della musica a tutto volume sparata nelle mie orecchie dall'ipod. E cosi' ho scoperto che minchia oh, ma lo sai che ieri c'erano la Gessica e la Debborahh che minchia erano troppo in tiro, e allora oh io e Salvo ci siamo iniziati a strusciare contro perche' che minchia devi fare cioe', e minchia la Gessica poi ci stava oh, ed e' troppo porca quella minchiassai oh.. potrei andare avanti per 20 minuti circa, il tempo che un TAF ci mette da Torino a Villastellone. Da Villastellone a Savigliano o cosi' cercato di pitturare nella mia testa Gaetano (il capo branco che parlava) e Jessica, sui 35 anni, sposati, 10 figli, disoccupati (loro e i figli), che votano Berlusca perche' portera' un cambiamento vero e che se la prendono con gli immigrati che rubano il lavoro. E pensavo che non e' troppo diverso da cio' che si vede a Darlington.
To be continued..