venerdì 24 giugno 2016

In

E chi sono io per non contribuire ai mille post sul Brexit che riempiono le prime pagine dei giornali e le bacheche di Facebook?

Questa mattina, intorno alle 8 e mezza, mi sono recato a votare sulla permanenza o meno del Regno Unito all'interno dell'Unione Europea. Ho votato Remain, dopo le seguenti considerazioni.

Iniziamo da come e' nato questo referendum. Nel 2013, David Cameron (leader del partito conservatore britannico), promette un referendum sull'Unione Europea in caso vittoria alle prossime elezioni. In quel periodo i conservatori stavano perdendo voti e parlamentari a favore dello UKIP, un piccolo partito populista che faceva forza su temi come immigrazione, nazionalismo e sentimenti anti-europei. Cameron decise cosi' di arginare questa emorragia proponendo il referendum, credendo di dare un contentino agli euro-scettici del suo elettorato e confidando che la maggioranza del popolo avesse comunque con spirito europeista. Una scommessa molto azzardata sul futuro del paese a fronte di una piccola vittoria all'interno del partito. Cameron vince le elezioni, e deve fissare una data per il referendum.

La campagna referendaria e' una campagna basata tra le bugie di chi vuole l'UK fuori dall'UE e le previsioni nefaste di chi vuole che rimanga dentro. Da una parte lo UKIP e vari parlamentari conservatori che sparano stronzate su quanto l'UK contribuisce all'Unione, dall'altra economisti, istituzioni, labouristi, e conservatori tra cui Cameron stesso che dicono quanto male farebbe l'uscita dall'UE all'economia britannica. Una campagna becera, con insulti a sfondo razzista ad Europei e immigrati in genere, culminata con l'uccisione di una parlametare labourista da parte di uno squilibrato. Come per Cameron, abbiamo gente come Johnson, Gove e Farage che gioca col futuro di 60 milioni di persone solo per una sedia da primo minstro.

Tutto questo ha portato alla concezione del referendum come uno scontro tra l'elite della popolazione, che vede nell'Unione un modo per accrescere le proprie ricchezze, e la gente comune colpita dalla crisi, che vorrebbe dazi e confini per migliorare il proprio stato sociale. Insomma, una guerra di classe che c'entra ben poco con l'Unione Europea e le ragioni per stare o rimanere all'interno dell'Unione.

Scelgo di rimanere per le seguenti ragioni:
  • Personali: ho una casa nel centro di Londra, siamo nel mezzo di una bolla speculativa immobiliare, e ci sono alte probabilita' che la bolla scoppi se l'UK esce dall'Unione.
  • Ideologiche: credo in un'Europa ed in un mondo senza confini - senza sembrare John Lennon, mi sta veramente sulle palle dover fare visti per andare a lavorare in paesi fuori dall'UE.
  • Economiche: la riduzione di barriere e dazi non puo' che aiutare l'espansione dell'economia di un dato paese. Prendete un qualsiasi libro di macroeconomia e leggetevelo, bene.
  • Storiche: l'Inghilterra ha fatto la storia Europea esattamente come ogni altro stato Europeo, e condividiamo valori e principi col continente.

mercoledì 6 maggio 2015

Aggiornamento sull MBA

Sono passati circa 3 mesi e mezzo da quando ho iniziato l'EMBA alla LBS, faro' un piccolo resoconto a punti delle sensazioni di questo trimestre appena finito.
  • Complicato. Le materie e gli argomenti trattati sono molto piu' complicati di quello che mi aspettassi all'inizio del corso. Nella mia vita passata da universitario, ho sempre trattato temi analitici; le materie trattate fin'ora son piuttosto generalistiche, non ci sono formule per risolvere l'esame. Questo mi ha spiazzato, non poco, ma e' stato anche parecchio stimolante. Il fatto che non c'e' sempre una risposta giusta o sbagliata mi aiuta ad essere un po' piu' creativo del solito negli esercizi, e questo mi fa solo bene.
  • Faticoso. Lavorare di giorno e studiare la sera e' faticoso. Stare dietro a tutti gli assigment, essays, esercizi di gruppo dopo una giornata di lavoro e' qualcosa che avevo sottostimato profondamente. Molte volte torno a casa, e l'ultima cosa che vorrei e' aprire un libro; poi ti ricordi quanto hai pagato per l'ultima rata, e la voglia te la fai venire. All'inizio contavo ad uscire con merit, come avevo fatto nelle lauree prima. Ora mi accontento di passare gli esami, non posso permettermi di fare di piu'.
  • Interessante. Le materie sono interessanti, e i compagni di corso sono interessanti. E' un ambiente molto competitivo, dove si concentrano una 70ina di individui molto orientati alla carriera e disposti a pagare una buona fetta dei loro risparmi per migliorare le prospettive di lavoro. Sono circondato da executives, vice presidents, top managers e altri, che hanno molto spesso molta piu' esperienza di me in ambito lavorativo. C'e' solo da imparare.
  • Effettivo. Ho solo finito un trimestre, eppure mi sento gia' molto piu' a mio agio a trattare certi argomenti e gestire alcune situazioni a lavoro, meglio di quanto ero prima. Mi e' piaciuto un corso in particolare, in cui ognuno ha analizzato i propri lati positivi e negativi nel modo in cui approcciare colleghi, capi e clienti, e ha dato parecchi spunti su come migliorare. Mi conforta mettere in pratica le cose che studio subito a lavoro.
  • Positivo. E' bello essere tornati all'universita'! Un po' mi fa sentire di essere tornato indietro nel tempo, un po' e' una nuova sfida, un po' mi fa conoscere un nuovo ambiente.
So far so good. Raccomando questo MBA a tutti quelli che vogliono cimentarsi in nuove sfide, e spero di poterlo ancora dire tra un po' di mesi o di anni.

giovedì 22 gennaio 2015

MBA alla London Business School

Esattamente 4 anni dopo aver pianificato il mio ritorno all'universita' ed aver fallito miseramente, sono riuscito ad entrare nel corso EMBA della London Business School, LBS per gli amici.

L'ammissione e' stata lunga ed estenuante. Dopo aver presentato tutte le carte richieste - GMAT, referenze, essay - a meta' Settembre ho sostenuto un colloquio faccia a faccia con un membro della commissione di ammissione. Sono stato quindi messo in una sorta di waiting list fino a Gennaio, quando e' arrivata la felice notizia dell'ammissione. Ho detto una sorta di waiting list perche', secondo la LBS, non ero in una waiting list: semplicemente non avevano candidati con cui paragonare la mia esperienza accademica e lavorativa, quindi hanno posticipato la decisione sulla mia ammissione fino all'ultimo. Non sono pienamente convinto delle ragioni che mi hanno comunicato, ma ora come ora mi interessa molto poco. Sono dentro, e ci usciro' laureato nel 2016.

Questa settimana e' settimana di orientamento, che significa corsi a palla dalle 8 del mattino alle 10 di sera. Pur essendo solo Mercoledi', sono abbastanza distrutto, raccontero' di piu' nel weekend dopo una lunga dormita!


venerdì 12 settembre 2014

Another day, another leak

A couple of days ago a text file including almost 5M compromised Google accounts was published on Bitcoin Security form board. Here for more information.

I took a copy of the text file and put it in my public Dropbox area for you to download. If you happen to be in that list, the Internet is really not for you.

sabato 14 giugno 2014

Sostituire il MacBook con un iPad

E' difficile, ma non impossibile.

Fino ad un mese fa possedevo un MacBook, vecchia gloria del 2006 e compagno di mille avventure. Era ed e' stato il mio primo ed ultimo Mac, di cui ho apprezzato la velocita', leggerezza, qualita' e affidabilita'. Parafrasando Pino La Lavatrice: "io gli dicevo quello che doveva fare, e lui lo faceva": finalmente riuscivo a concentrarmi sul lavorare con il computer piuttosto che lavorare per il computer.

Poi a fine 2012 arrivo' l'iPad, e tutto e' stato nuovamente rivoluzionato. L'iPad e' ancora piu' leggero, maneggevole ed affidabile. La gestione delle app e' ancora piu' semplice che sul Mac, mentre quella dei files e' completamente invisibile all'utente. Insomma, ho ancora meno possibilita' di sputtanare tutto il sistema, ovviamente al prezzo di un ambiente piu' chiuso e meno configurabile - ma non e' questo il post per discuterne.

Le due macchine hanno sempre convissuto, fino ad un paio di mesi fa quando mi sono accorto di uno strato di polvere accumulato sul Mac. Presto detto: l'iPad svolge tutte le funzioni che il Mac fa, con un ulteriore vantaggio in termini di portabilita', batteria e maneggevolezza.

Ma e' proprio vero? Tutte tutte le funzioni del Mac possono essere rimpiazzate dall'iPad? La risposta a questa domanda dipende ovviamente da come uno utilizza il Mac. Di seguito riporto il mio esempio, con la percentuale di soddisfazione di rimpiazzo dal Mac all'iPad.

Posta: 100%
Gmail app mi permette di gestire la posta direttamente sulla mia casella web gmail.

Web: 90%
Chrome app ha quasi tutte le funzioni che Chrome desktop ha. Unica cosa che mi manca sono i Development Tools e la gestione delle password. Ottimo vantaggio di Chrome e' la sincronizzazione della configurazione (password include) tra vari Chrome.
Molti servizi web, di cui utilizzavo l'interfaccia web, ora arrivano con un'app. Tra quelle che utilizzo di piu', cito Facebook, Remember the Milk, Evernote, Amazon, eBay, LinkedIn, Flickr, PayPal, Youtube. No, Google+ non la uso.
Chrome - come qualsiasi app che gira su iPad - non supporta Flash. Non l'ho mai trovata una limitazione, ma e' pur sempre una mancanza di funzionalita'.

Media: 100%
Il mio caso e' un po' particolare, dal momento che anni fa ho deciso di fare outsuricing di tutta la gestione dei media. Musica solo tramite Spotify, video solo su Youtube / Netflix, foto solo su Flickr. Il cambiamento da Mac ad iPad quindi non ha avuto molto impatto sui media.

Media import: 50%
L'iPad non ha una porta USB. Che significa che l'importazione di media e' permessa solo via e-mail, web o tramite sincronizzazione via iTunes. Questo e' un problema quando devo importare le foto da una fotocamera, o un amico ti da un documento su una chiavetta USB.

Office: 80%
L'altra settimana e' arrivata la Office app. Too late, Microsoft. Google e' arrivata (tanto) tempo prima con la sua soluzione per la gestione di documenti Word, Excel e PowerPoint. Questa soluzione a mio parare copre l'80% delle funzionalita' di Ms Office. E se non e' Google, e' qualche altra app simile.

IDE: 10%
Questa e' la piu' grave mancanza. Ho provato qualche IDE per iPad, ma sono inutili. Ho da poco iniziato ad esplorare un Web IDE chiamato Orion, anche se ad occhio non mi sembra in uno stato cosi' evoluto da permettermi di programmare. Il problema non e' legato esclusivamente alla mancanza di una buona app, ma anche all'assenza di un mouse e tastiera. Teoricamente si potrebbe comprare un mouse e tastiera bluetooth, ma non ho ancora esplorato questa opzione.

Stampare: 100% con la stampante giusta
Qua il problema e' legato al protocollo AirPrint e la sua implementazione. Stampanti che non usano AirPrint necessitano di un bridge (aka desktop) per la stampa. Stampanti con AirPrint invece permettono la stampa direttamente da iPad. La mia Lexmark 6690 non implementa AirPrint, quindi mi tocca cambiarla. Qui c'e' una lista di stampanti che implementano AirPrint.

Alla fine, ho preso la seguente decisione. Venduto il Mac a malincuore, uso il portatile di ufficio per programmare e fare tutte quelle poche cose che non mi permette di fare l'iPad. Per il resto, l'iPad mi va stra-bene per l'uso che ne faccio tutti i giorni.

Posso concludere che no, l'iPad non sostituisce un Mac. Ma ci va molto vicino.

venerdì 6 giugno 2014

Blackjack simulator

Non contento di un blog, ne apro un altro!

E' da un annetto che lavoro ad un progetto Java chiamato Blackjack Simulator. L'obiettivo ufficiale di Blackjack Simulator e' quello di confrontare diverse strategie di gioco per blackjack e determinare quale strategia e' migliore rispetto ad un'altra. L'obiettivo non dichiarato e' quello di trovare la strategia migliore per sbancare il casino', mandare affanculo tutto e tutti e ritirarmi in pace in un'isola nel Pacifico.

Il blog e' questo: http://blackjack-sim.blogspot.co.uk/ . Per ora non c'e' molto, ma presto mettero' su un po' di articoli spiegando il lavoro che ho fatto.

Stay tuned!

martedì 3 giugno 2014

No metro, si bici

Da un po' di settimane ho deciso di abbandonare la metro e muovermi in citta' solo in bici. L'avessi fatto prima. Ci sono un po' di considerazioni in metro, che si possono riassumere in vantaggi e svantaggi nell'usare la bici o la metro. Di seguito, li elenchero' tutti.

Metro - pro
La metro ti sposta velocemente da una parte all'altra della citta'. E' comoda a dove vivo, dal momento che mi bastano 2 minuti a piedi per arrivare alla stazione. Non ci sono problemi di condizioni metereologiche: neve, pioggia, sole, la metro gira sempre.

Metro - contro
Scioperi, ritardi, chiusure per lavori, fano si' che il servizio e' tutt'altro che impeccabile. Se ci si aggiunge il sovraffollamento e quella sensazione di sardina in scatola alle 8 del mattino, il servizio diventa solo discreto. E se per finire mettiamo che durante l'estate si soffoca dal caldo cause mancanza di condizionatori, il servizio scende a livelli penosi. Ah, questo servizio penoso costa £1,400 l'anno.

Bici - pro
Parcheggi dove vuoi, non hai problemi di traffico, e arriva dove la metro non arriva. E' salutare, ti aiuta a tenerti in forma, gratuitamente. Viaggi sopra la terra, quindi hai modo di vederti la citta' mentre giri.

Bici - contro
La pioggia e' sicuramente il peggior nemico della bici, dato che non e' piacevole arrivare a destinazione fradicio come un pesce. E se non e' la pioggia, il sole ti fa un po' sudare. In piu' c'e' la pericolosita' del traffico: pare che agli automobilisti londinesi, le bici non vadano proprio giu', e cosi' le abbattono durante la guida. Bisogna stare un po' all'occhio ai ladri di bici, ma un lucchettone dovrebbe (tocchiamo ferro) fare il suo dovere.

Detto questo, ho pensato che mettermi un po' in forma andando in bici non e' male. Il tragitto casa-lavoro in bici e' sotto i 20min, metre in metro sono 30min (quando non ci sono ritardi e riesco a prendere la metro al primo colpo). Si', la metro o il bus lo posso sempre prendere se mi serve, ma me lo pago come biglietto normale - niente piu' abbonamento - e conseguente risparmio di £££ . E mi piace andare in bici in citta', mi fa sentire bene!

Questo e' il percorso che faccio ogni giorno ora: http://www.endomondo.com/workouts/350265450/4554209