venerdì 12 settembre 2014

Another day, another leak

A couple of days ago a text file including almost 5M compromised Google accounts was published on Bitcoin Security form board. Here for more information.

I took a copy of the text file and put it in my public Dropbox area for you to download. If you happen to be in that list, the Internet is really not for you.

sabato 14 giugno 2014

Sostituire il MacBook con un iPad

E' difficile, ma non impossibile.

Fino ad un mese fa possedevo un MacBook, vecchia gloria del 2006 e compagno di mille avventure. Era ed e' stato il mio primo ed ultimo Mac, di cui ho apprezzato la velocita', leggerezza, qualita' e affidabilita'. Parafrasando Pino La Lavatrice: "io gli dicevo quello che doveva fare, e lui lo faceva": finalmente riuscivo a concentrarmi sul lavorare con il computer piuttosto che lavorare per il computer.

Poi a fine 2012 arrivo' l'iPad, e tutto e' stato nuovamente rivoluzionato. L'iPad e' ancora piu' leggero, maneggevole ed affidabile. La gestione delle app e' ancora piu' semplice che sul Mac, mentre quella dei files e' completamente invisibile all'utente. Insomma, ho ancora meno possibilita' di sputtanare tutto il sistema, ovviamente al prezzo di un ambiente piu' chiuso e meno configurabile - ma non e' questo il post per discuterne.

Le due macchine hanno sempre convissuto, fino ad un paio di mesi fa quando mi sono accorto di uno strato di polvere accumulato sul Mac. Presto detto: l'iPad svolge tutte le funzioni che il Mac fa, con un ulteriore vantaggio in termini di portabilita', batteria e maneggevolezza.

Ma e' proprio vero? Tutte tutte le funzioni del Mac possono essere rimpiazzate dall'iPad? La risposta a questa domanda dipende ovviamente da come uno utilizza il Mac. Di seguito riporto il mio esempio, con la percentuale di soddisfazione di rimpiazzo dal Mac all'iPad.

Posta: 100%
Gmail app mi permette di gestire la posta direttamente sulla mia casella web gmail.

Web: 90%
Chrome app ha quasi tutte le funzioni che Chrome desktop ha. Unica cosa che mi manca sono i Development Tools e la gestione delle password. Ottimo vantaggio di Chrome e' la sincronizzazione della configurazione (password include) tra vari Chrome.
Molti servizi web, di cui utilizzavo l'interfaccia web, ora arrivano con un'app. Tra quelle che utilizzo di piu', cito Facebook, Remember the Milk, Evernote, Amazon, eBay, LinkedIn, Flickr, PayPal, Youtube. No, Google+ non la uso.
Chrome - come qualsiasi app che gira su iPad - non supporta Flash. Non l'ho mai trovata una limitazione, ma e' pur sempre una mancanza di funzionalita'.

Media: 100%
Il mio caso e' un po' particolare, dal momento che anni fa ho deciso di fare outsuricing di tutta la gestione dei media. Musica solo tramite Spotify, video solo su Youtube / Netflix, foto solo su Flickr. Il cambiamento da Mac ad iPad quindi non ha avuto molto impatto sui media.

Media import: 50%
L'iPad non ha una porta USB. Che significa che l'importazione di media e' permessa solo via e-mail, web o tramite sincronizzazione via iTunes. Questo e' un problema quando devo importare le foto da una fotocamera, o un amico ti da un documento su una chiavetta USB.

Office: 80%
L'altra settimana e' arrivata la Office app. Too late, Microsoft. Google e' arrivata (tanto) tempo prima con la sua soluzione per la gestione di documenti Word, Excel e PowerPoint. Questa soluzione a mio parare copre l'80% delle funzionalita' di Ms Office. E se non e' Google, e' qualche altra app simile.

IDE: 10%
Questa e' la piu' grave mancanza. Ho provato qualche IDE per iPad, ma sono inutili. Ho da poco iniziato ad esplorare un Web IDE chiamato Orion, anche se ad occhio non mi sembra in uno stato cosi' evoluto da permettermi di programmare. Il problema non e' legato esclusivamente alla mancanza di una buona app, ma anche all'assenza di un mouse e tastiera. Teoricamente si potrebbe comprare un mouse e tastiera bluetooth, ma non ho ancora esplorato questa opzione.

Stampare: 100% con la stampante giusta
Qua il problema e' legato al protocollo AirPrint e la sua implementazione. Stampanti che non usano AirPrint necessitano di un bridge (aka desktop) per la stampa. Stampanti con AirPrint invece permettono la stampa direttamente da iPad. La mia Lexmark 6690 non implementa AirPrint, quindi mi tocca cambiarla. Qui c'e' una lista di stampanti che implementano AirPrint.

Alla fine, ho preso la seguente decisione. Venduto il Mac a malincuore, uso il portatile di ufficio per programmare e fare tutte quelle poche cose che non mi permette di fare l'iPad. Per il resto, l'iPad mi va stra-bene per l'uso che ne faccio tutti i giorni.

Posso concludere che no, l'iPad non sostituisce un Mac. Ma ci va molto vicino.

venerdì 6 giugno 2014

Blackjack simulator

Non contento di un blog, ne apro un altro!

E' da un annetto che lavoro ad un progetto Java chiamato Blackjack Simulator. L'obiettivo ufficiale di Blackjack Simulator e' quello di confrontare diverse strategie di gioco per blackjack e determinare quale strategia e' migliore rispetto ad un'altra. L'obiettivo non dichiarato e' quello di trovare la strategia migliore per sbancare il casino', mandare affanculo tutto e tutti e ritirarmi in pace in un'isola nel Pacifico.

Il blog e' questo: http://blackjack-sim.blogspot.co.uk/ . Per ora non c'e' molto, ma presto mettero' su un po' di articoli spiegando il lavoro che ho fatto.

Stay tuned!

martedì 3 giugno 2014

No metro, si bici

Da un po' di settimane ho deciso di abbandonare la metro e muovermi in citta' solo in bici. L'avessi fatto prima. Ci sono un po' di considerazioni in metro, che si possono riassumere in vantaggi e svantaggi nell'usare la bici o la metro. Di seguito, li elenchero' tutti.

Metro - pro
La metro ti sposta velocemente da una parte all'altra della citta'. E' comoda a dove vivo, dal momento che mi bastano 2 minuti a piedi per arrivare alla stazione. Non ci sono problemi di condizioni metereologiche: neve, pioggia, sole, la metro gira sempre.

Metro - contro
Scioperi, ritardi, chiusure per lavori, fano si' che il servizio e' tutt'altro che impeccabile. Se ci si aggiunge il sovraffollamento e quella sensazione di sardina in scatola alle 8 del mattino, il servizio diventa solo discreto. E se per finire mettiamo che durante l'estate si soffoca dal caldo cause mancanza di condizionatori, il servizio scende a livelli penosi. Ah, questo servizio penoso costa £1,400 l'anno.

Bici - pro
Parcheggi dove vuoi, non hai problemi di traffico, e arriva dove la metro non arriva. E' salutare, ti aiuta a tenerti in forma, gratuitamente. Viaggi sopra la terra, quindi hai modo di vederti la citta' mentre giri.

Bici - contro
La pioggia e' sicuramente il peggior nemico della bici, dato che non e' piacevole arrivare a destinazione fradicio come un pesce. E se non e' la pioggia, il sole ti fa un po' sudare. In piu' c'e' la pericolosita' del traffico: pare che agli automobilisti londinesi, le bici non vadano proprio giu', e cosi' le abbattono durante la guida. Bisogna stare un po' all'occhio ai ladri di bici, ma un lucchettone dovrebbe (tocchiamo ferro) fare il suo dovere.

Detto questo, ho pensato che mettermi un po' in forma andando in bici non e' male. Il tragitto casa-lavoro in bici e' sotto i 20min, metre in metro sono 30min (quando non ci sono ritardi e riesco a prendere la metro al primo colpo). Si', la metro o il bus lo posso sempre prendere se mi serve, ma me lo pago come biglietto normale - niente piu' abbonamento - e conseguente risparmio di £££ . E mi piace andare in bici in citta', mi fa sentire bene!

Questo e' il percorso che faccio ogni giorno ora: http://www.endomondo.com/workouts/350265450/4554209

mercoledì 2 aprile 2014

Curiosita' dalla City

Riniziamo un po' a scrivere, woho!
  • Fino a 30 anni fa, non c'erano grattacieli nella City. Perche' bisognava preservare l'architettura dei vecchi edifici. Ora, tra fatti e in fase di realizzazione, sono 236. Perche' bisogna tenere le societa' che pagano le tasse nella City, e non farle andare a Canary Wharf. Soldi batte Storia 236 a 0.
  • 300 mila persone lavorano nel miglio quadrato della City, ma solo 7 mila ci vivono. Questo fa della City il quartiere piu' deserto di Londra durante il weekend, perfetto per far foto o jogging senza i turisti tra le balle.
  • Bank e' stata votata la peggior stazione della metro di Londra. Quelli che non l'hanno votata e' perche' sono ancora bloccati la sotto a cercare l'uscita.
  • Tunnel 1: poco dopo la meta' dell'ottocento, un tizio scavo' un tunnel sotto il Tamigi. Tunnel pedonale, era frequentato da Jack lo Squartatore. L'entrata del tunnel e' ancora visibile in quello che viene comunemente chiamato il chiosco.
  • Tunnel 2: non contenti dei tunnel della metropolitana e quelli pedonali, le poste costruirono il loro tunnel sotto Londra per spostare la posta piu' velocemente da un deposito postale all'altro. Ora lo stanno convertendo in un parco giochi.
  • Ogni mattina, vicino a Liverpool Street, c'e' un tizio che dice "Good morning, have a good day" a tutti i passanti. E lo dice in continuazione, senza interruzioni, per tre ore circa. Il fatto che lo dica per tre ore circa e' una supposizione, non sono mai stato li' a sentirlo per tre ore.

venerdì 28 giugno 2013

Il pippone - su passaporti e marche da bollo

Dopo una breve vacanza in Liguria, mi ritrovo a tu per tu con la guardia di finanza a discutere di passaporti e marche da bollo. Ma facciamo un passo indietro...

Correva l'anno 2008 quando rinnovo il mio passaporto Italiano al consolato di Manchester. Con mio grande disappunto, il rinnovo del passaporto implica il pagamento della marca da bollo per un anno. Pagata per la marca da bollo per un anno, non l'ho piu' rinnovata negli anni successivi. Sono stato negli Stati Uniti ed in India parecchie volte, sempre partendo da Londra, senza alcun problema. Sono stato spesso in Italia e in Europa, usando il mio passaporto, e nessun finanziere mi ha mai detto nulla. Fino allo scorso Lunedi', quando, al controllo passaporti dell'Aereoporto di Genova, l'ufficiale di turno mi fa un pippone sul fatto che non ho pagato la marca da bollo dal 2009.

Ma cos'e' la marca da bollo per passaporti? La concessione governativa per passaporto e' un balzello esclusivo del governo Italiano dal costo di €40,29 e valido per un anno legale, (ha quindi la medesima scadenza annuale del passaporto). Dal momento che l'Italia aderisce all'Unione Europea, e che quindi la Carta d'Identita' e' riconosciuta come un valido documento d'identita' da parte di tutti i governi dell'Unione Europea, la marca da bollo per passaporti non e' necessaria per viaggiare all'interno dell'Unione Europea, ma e' obbligatoria per paesi fuori dall'Unione Europea. Cosi', per andare da Milano a Londra, la marca da bollo sul passaporto non serve, mentre da Milano a NY la marca da bollo e' richiesta. Lascio a voi una riflessione sull'etica di questo balzello, io lo trovo semplicemente idiota.

Ma se uno va da Milano a NY con scalo a Londra? Dal punto di vista del governo Italiano, non cambia nulla - il passaporto uscira' dall'Unione Europea, un timbro (con data e luogo) verra' stampato all'immigrazione dell'aereoporto JFK di New York, ed al ritorno a Milano il finanziere controllera' che la marca da bollo sul vostro passaporto copra la data di permanenza a New York. Questo nei sogni del governo Italiano...

Gia', perche' se io vado a Londra con un Ryanair, vado e torno da NY con un BA e poi torno a Milano con un Ryanair, posso usare la Carta d'Identita' per il volo di Londra e il passaporto per il volo a NY. Gli ufficiali Inglesi non possono controllare la validita' della marca da bollo (dubito che sappiano cosa sia una marca da bollo...), e per l'ufficiale Italiano voi state semplicemente andando a trascorrere una vacanza a Londra.

Attenzione pero'.
  • Pagare le tasse e' un dovere di ogni cittadino Italiano. Purche' siano eque. Ritengo che questo balzello sia assolutamente inequo. L'equita' di una tassa e' un parametro molto soggettivo, quindi ognuno puo' decidere come muoversi di conseguenza. Personalmente non vivo in Italia da parecchio tempo, e non usufruisco di alcun servizio Italiano, se non i servizi consolari Italiani. I servizi consolari sono pietosi, per essere gentile, ne parlero' in un altro post.
  • La prova che siete andati fuori dall'Unione Europea rimane sul vostro passaporto. Questo implica che non dovrete mai e poi mai mostrare il passaporto senza marca da bollo ad un ufficiale delle dogane, altrimenti rischiate una multa salata (€143.58), qual'ora l'ufficiale verificasse che siete stati all'estero senza copertura di marca da bollo nei tre anni precedenti al controllo.
  • Due voli diversi per uscire dall'Italia e per uscire dall'Unione. Mi e' capitato di assistere due anni fa ad una simpatica scenetta all'aereoporto di Fiumicino. Un ragazzo stava andando a Rio, con scalo a Lisbona. Si presenta alla dogana con il passaporto senza marca da bollo, affermando che non stesse uscendo dall'Unione Europea. L'ufficiale gli chiede di mostrargli il biglietto, dove c'era chiaramente scritto che il volo era per Rio con scalo a Lisbona. A quel punto il ragazzo ha pagato la marca da bollo. Avesse avuto due voli diversi, non legati l'un l'altro, il ragazzo era a posto.
Tornando a noi. All'Aeroporto di Genova, l'ufficiale mi guarda il passaporto. Inizia a guardare tutte le paginette, e vede i timbri Americani e Indiani. E mi fa bello trullo:

Ufficiale: "Signor Cacchiani, lo sa che lei deve pagare la marca da bollo vero?".
Io: "No grazie, non mi serve, sto andando a Londra".
Ufficiale (con tono da galletto): "Eccome no. Lei e' stato fuori dall'Unione Europea parecchie volte, guardi" sfogliando il passaporto "lo sa che c'e' una multa di €143.58 per ogni anno che non ha pagato la marca da bollo" falso, e' retroattiva solo per tre anni, e €143.58 e' l'importo minimo, non fisso "quando lei rientra dalla sua vacanza le faranno pagare una multa salata guardando il passaporto".
Io: "Quindi se io mostrassi solo la Carta d'Identita' al mio ritorno, sarei a posto?".
Ufficiale (con tono da galletto ferito): "Ehmmm.. ma qui le tasse vanno pagate comunque. Vabbe', vede che coda c'e' dietro di lei, vada vada, e in bocca al lupo".
Io: "Crepi!"

mercoledì 8 maggio 2013

That's not my name

Per i miei genitori sono:

  • Lu
  • Luc

Per i miei clienti sono:

  • Lucas
  • Lukas
  • Luka
  • Luca-san

Per i miei amci sono:

  • Lu
  • Luk
  • Luc
  • Luchino
  • Luchetto
  • Lucazzo
  • Lucche' (new entry, mi piace!)

Insomma, se mi chiami Luca, e' perche' probabilmente non ci conosciamo bene. E non e' necessariamente una cosa malvagia.